I fatti a Rimini

Colpì con il casco il rapinatore mandandolo in coma: ristoratore condannato a 4 anni

Sconto rispetto ai 13 anni e 4 mesi chiesti dalla Procura: il giudice ha derubricato il tentato omicidio in lesioni gravi. Condannato anche a 2 anni e 2 mesi l'uomo che aveva rapinato un avvocato

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 novembre 2026 19:14
Colpì con il casco il rapinatore mandandolo in coma: ristoratore condannato a 4 anni -
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Quattro anni di reclusione al posto dei 13 anni e 4 mesi chiesti dalla Procura. Si è concluso così, in primo grado, il processo a carico di un ristoratore riminese che il 13 luglio 2024 aveva colpito con un casco da motociclista un cittadino tunisino, mandandolo in coma. Il giudice Alessandro Capodimonte ha derubricato l'accusa di tentato omicidio in lesioni gravi.

La vicenda era nata quando il tunisino aveva aggredito a testate e rapinato un avvocato riminese. Il ristoratore era intervenuto colpendolo con il casco. «Ho agito per legittima difesa», aveva dichiarato l'imputato, difeso dall'avvocato Giuliano Renzi. Il legale ha ricordato anche che il suo assistito, psicologicamente provato per aver subito una rapina il giorno precedente, aveva chiamato tre volte il 112.

Il cittadino tunisino, comparso in aula accompagnato dalla polizia penitenziaria perché detenuto per un'altra causa, era imputato per la rapina all'avvocato e parte lesa nel procedimento contro il ristoratore. Secondo quanto ricostruito, poco prima dell'episodio aveva anche rubato due bottiglie di birra in un market. L'avvocato aggredito aveva riportato lesioni con una prognosi di 40 giorni.

Per la rapina, la pm Paola Bonetti aveva chiesto 3 anni e 4 mesi di reclusione. Il giudice ha invece inflitto al tunisino una condanna a 2 anni e 2 mesi. L'avvocato si era costituito parte civile, assistito dal collega Roberto Brancaleoni.

La difesa del ristoratore ha già annunciato che ricorrerà in Appello.

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