Gare per le concessioni balneari, Rimini prepara i bandi entro l’autunno
Arrivata da Roma la bozza del bando tipo nazionale. L’assessora Ridolfi: "Fase decisiva per innovazione, sostenibilità e accessibilità delle nostre spiagge"
Entra nella fase decisiva del percorso verso le gare per le concessioni balneari. Dopo l’arrivo da Roma della bozza del bando tipo nazionale, gli uffici procedono con i prossimi passaggi in vista della pubblicazione dei bandi entro l’autunno.
"Entriamo ora nella fase decisiva di questo percorso, che può e deve rappresentare un’opportunità per accompagnare l’evoluzione e l’innovazione della nostra spiaggia – sottolinea l’assessora al Demanio Valentina Ridolfi – favorendo investimenti e progetti capaci di coniugare qualità dei servizi, sostenibilità ambientale e sociale e accessibilità".
La nota dell'assessora al Demanio Valentina Ridolfi
Dopo un'attesa apparsa interminabile, finalmente è arrivata da Roma una bozza pressoché definitiva del bando tipo per l'assegnazione delle concessioni balneari. Un testo che fornisce indicazioni e linee guida agli enti locali, non cogenti né vincolanti, sul quale abbiamo già avuto modo di confrontarci in ambito Anci e dal quale attingeremo gli elementi più coerenti con il contesto della realtà riminese e con il percorso di lavoro che da mesi stiamo portando avanti per accompagnare questo passaggio decisivo per il futuro delle nostre spiagge. Un lavoro che oggi ci consente di essere già in una fase avanzata nell'impostazione delle gare e di proseguire con la road map che ci eravamo prefissati di rispettare: nei prossimi giorni gli uffici procederanno all'invio delle lettere per le eventuali perizie richieste dai concessionari, altro passaggio che ci avvicina alla pubblicazione dei bandi, fissata entro l'autunno. Bandi che terranno conto delle indicazioni esplicitate nel bando-tipo nazionale e delle direttive in materia, ma che soprattutto saranno coerenti con alcuni principi e temi chiave che ci hanno guidato nella definizione del nuovo piano dell'arenile, orientati quindi a guidare lo sviluppo delle spiagge in ottica di innalzamento della qualità e diversificazione dei servizi, destagionalizzazione, la qualità ambientale. Criteri già introdotti nel bando per l'assegnazione delle 27 aree di ombreggio di Rimini nord – attualmente in corso di valutazione e di cui a giorni sarà comunicato l'esito – e che saranno ulteriormente rafforzati nelle prossime gare, con particolare attenzione in termini di premialità per tutto ciò che riguarda la sostenibilità nella sua accezione più ampia. Sarà dunque data particolare attenzione a tutto ciò che riguarda l'inclusività, dunque premiando chi offrirà dotazioni e servizi per garantire la piena accessibilità e fruibilità della spiaggia da parte delle persone con disabilità motoria, cognitiva e comportamentale, così come a chi introdurrà precise clausole sociali a tutela dei lavoratori e a chi introdurrà azioni e interventi di valorizzazione ambientale. Entriamo ora nella fase decisiva di questo percorso, che può e deve rappresentare un’opportunità irrinunciabile per accompagnare l’evoluzione e l’innovazione della nostra spiaggia, favorendo investimenti e progetti capaci di coniugare qualità dei servizi, sostenibilità ambientale e sociale e accessibilità. È su questi elementi che si gioca una parte importante del futuro dell’arenile.
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