25 anni di solidarietà: Rimini celebra Opera Sant’Antonio al Teatro Galli

Una serata speciale mercoledì 14 gennaio

A cura di Redazione
12 gennaio 2026 15:53
25 anni di solidarietà: Rimini celebra Opera Sant’Antonio al Teatro Galli -
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La musica che fa sorridere, le storie che scaldano il cuore e una città che si stringe attorno ai suoi cittadini più fragili. Mercoledì 14 gennaio 2026 alle 20:30, il Teatro Amintore Galli aprirà le sue porte per un compleanno speciale: i primi 25 anni di Opera Sant’Antonio per i poveri.
Quello che era nato come un piccolo gesto di accoglienza è diventato, in venticinque anni, un pilastro insostituibile del welfare riminese. Per onorare questo traguardo, l’Opera ha scelto di trasformare la propria storia in uno spettacolo aperto a tutta la cittadinanza, unendo riflessione e leggerezza in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina.
L’evento è sponsorizzato da: Riviera di Rimini Convention Bureau; Palacongressi di Rimini; Italian Exibition Group; SCM Group; Robopac; Gruppo Maggioli; Focchi; Mode, eco mode hotel; Trattoria La Marianna. Con il patrocinio del Comune di Rimini.

Due protagonisti d’eccezione: tra narrazione e ironia.
La serata sarà guidata da Francesca Fialdini, volto noto della RAI e da sempre attenta alle dinamiche del terzo settore. Sarà lei a tessere il filo dei ricordi attraverso una conversazione con frate Giordano Ferri, presidente di Opera Sant’Antonio, ripercorrendo le tappe di un impegno che non ha mai conosciuto sosta.
A rendere l’atmosfera magica e vibrante sarà la presenza di ELIO. L'artista porterà in scena il suo acclamato spettacolo "Quando un musicista ride": un viaggio eccentrico nel lato ludico della musica classica e moderna. Tra virtuosismi e satira, Elio dimostrerà come il riso e l’armonia siano gli strumenti migliori per celebrare la vita e la dignità umana.

25 anni di passi insieme
Dalla mensa serale alla distribuzione di farmaci, dalle docce calde al sostegno quotidiano per le famiglie: Opera Sant’Antonio oggi non è solo un servizio, ma una famiglia allargata. I numeri raccontano una realtà in continua evoluzione, capace di rispondere alle nuove povertà con umanità e professionalità grazie a una rete instancabile di volontari.
"Celebrare al Teatro Galli non è un esercizio di stile ma un atto di riconoscimento verso l’intera comunità di Rimini," spiega fra Giordano Ferri. "In questi 25 anni la città non ci ha mai lasciato soli. Mettere la solidarietà sul palcoscenico più importante significa ricordare a tutti che il bene comune è l'opera d'arte più bella che possiamo costruire insieme."

L'evento è aperto a tutti con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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