Autobomba a Mosca: ucciso un generale russo, sospetti su Kiev
Witkoff: “La Russia resta impegnata per la pace”; Mosca apre al dialogo con Macron
Un’autobomba è esplosa questa mattina a Mosca, provocando la morte del generale Fanil Sarvarov, 56 anni, capo del Dipartimento di addestramento operativo dello Stato maggiore. Sarvarov è deceduto a causa delle gravi ferite riportate nell’attentato, che secondo le autorità russe potrebbe essere opera dei servizi ucraini.
L’attentato arriva a pochi giorni dai colloqui internazionali di Miami, durante i quali il capo negoziatore statunitense, Witkoff, ha dichiarato che “la Russia resta pienamente impegnata a raggiungere la pace in Ucraina”.
Dmitriev, inviato russo, ha lasciato intendere che il prossimo vertice potrebbe svolgersi in Russia. Ieri, Mosca ha frenato sull’ipotesi di un incontro trilaterale tra Stati Uniti, Ucraina e Russia, pur aprendo alla possibilità di un dialogo diretto con il presidente francese Emmanuel Macron.
L’attentato e le tensioni diplomatiche evidenziano come la situazione rimanga estremamente delicata, con il conflitto ucraino al centro delle strategie e dei negoziati internazionali.
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