Caso Resinovich, la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di Visintin

Il marito di Liliana dovrà pagare le spese processuali e versare 3.000 euro alla Cassa delle Ammende

A cura di Glauco Valentini Redazione
12 gennaio 2026 16:02
Caso Resinovich, la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di Visintin - © Ansa
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La Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, nell’ambito del procedimento legato alla morte della donna. Visintin aveva chiesto l’ammissione di un incidente probatorio finalizzato allo svolgimento di una nuova perizia medico-legale.

Secondo i giudici della Suprema Corte, il ricorso non presentava i presupposti necessari per essere accolto. Per questo motivo, oltre alla dichiarazione di inammissibilità, Visintin è stato condannato al pagamento delle spese processuali.

La Cassazione ha inoltre disposto, “valutati i profili di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità emergenti dal ricorso”, il versamento di una somma pari a tremila euro in favore della Cassa delle Ammende.

La decisione rappresenta un nuovo passaggio giudiziario nel complesso e delicato caso Resinovich, che continua a suscitare grande attenzione mediatica e giudiziaria.

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