Crans Montana: la verità sull’incendio che ha ucciso 40 persone
"Scappavano, ma le porte erano sbarrate"
Candele pirotecniche accese nel locale, le fiamme che raggiungono il soffitto e in pochi istanti il panico. È quanto emerge dalle testimonianze e dalle immagini contenute nell’ordinanza della Procura svizzera sull’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation a Crans-Montana, costato la vita a oltre 40 persone, tra cui sei minorenni italiani.
I racconti di clienti, soccorritori e familiari parlano di una fuga disperata, porte di emergenza bloccate e corpi a terra. Secondo l’inchiesta, l’incendio sarebbe stato innescato dalle fontane pirotecniche usate durante uno show con bottiglie, pratica abituale nel locale ma senza autorizzazioni specifiche.
Le immagini della videosorveglianza confermano la presenza di un’uscita di sicurezza ostruita da un mobile. Molte vittime sono state trovate davanti alla scala che conduceva all’uscita, trasformata in una trappola mortale nel caos dei primi minuti.
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