Nel ricordo di Ivan, il premio Pigro 2024 va alla cantautrice novafeltriese Ludovica Amati
Oltre alla vincitrice in gara anche il bassista Michele Fraternali

Il Premio “Pigro” dedicato a Ivan Graziani ha regalato un’altra serata di grande musica e emozioni intense a Teramo, lo scorso 28 dicembre. Il “Premio Pigro” si propone di individuare nuovi talenti, tra i più creativi e originali nel panorama musicale italiano.
Protagonista assoluta della serata è stata Ludovica Amati, cantautrice e performer, che si è aggiudicata il primo premio nella prestigiosa competizione musicale. Il bassista Michele Fraternali, anche lui in gara, ha ricevuto una menzione speciale nella categoria musicisti, confermando il suo talento e l’ottima impressione lasciata ai giurati.
La giornata è iniziata con le semifinali pomeridiane, durante le quali sono stati selezionati i dieci finalisti. In serata, sul palco si è svolta la finale, dove ogni artista ha presentato non solo il proprio brano in gara, ma anche una cover dedicata al repertorio di Ivan Graziani.
Fraternali, oltre al suo singolo “May”, ha regalato al pubblico un suggestivo Medley di brani di Graziani, mostrando grande sensibilità musicale e una profonda connessione con le opere del cantautore.
Ludovica ha proposto il suo inedito “Maracuja” e insieme a Michele, già abituati a suonare insieme, ha poi sorpreso e conquistato il pubblico con una inusuale versione di “Monnalisa” in chiave di voce e basso.
La giuria di esperti non ha avuto dubbi: Ludovica Amati è stata proclamata vincitrice e ha avuto l’onore di aprire il concerto del 29 dicembre a Teramo, condividendo il palco con artisti del calibro di Filippo Graziani, Eugenio Finardi, Paola Turci e Cristiano Godano.
Una vittoria del tutto inaspettata per Amati che si trova solo all’inizio del proprio percorso artistico, ma che già lavora a progetti importanti che vedranno presto la luce.
L’evento, come ogni anno, ha richiamato una piazza gremita di appassionati e curiosi. L’organizzazione del Premio “Pigro”, sotto la guida appassionata di Anna Bischi Graziani, si è confermata impeccabile, regalando al pubblico una serata indimenticabile e celebrando ancora una volta la musica e il genio di Ivan Graziani.
Un finale perfetto per un evento che ogni anno celebra la creatività, il talento e l’eredità artistica di uno dei più grandi cantautori italiani.