A passeggio con la morosa, ma nel borsello aveva dosi di cocaina. Il coinquilino lo inguaia: 'compro la droga da lui'
Un 25enne albanese è finito nei guai, martedì sera, dopo essere stato trovato con dosi di cocaina pronte per lo spaccio. Il ragazzo stava passeggiando con la fidanzata e la figlia di lei, una ragazzin...
Un 25enne albanese è finito nei guai, martedì sera, dopo essere stato trovato con dosi di cocaina pronte per lo spaccio. Il ragazzo stava passeggiando con la fidanzata e la figlia di lei, una ragazzina minorenne, all'altezza del Carnaby, a Rivazzurra, quando è stato fermato dalla Polizia. La pattuglia si è insospettita vedendo il suo nervosismo, ma soprattutto l'occhio esperto di un agente ha notato un involucro strano nel borsello che il 25enne aveva leggermente aperto per estrarre um documento di identità. Nell'involucro c'erano 9 dosi di cocaina. Il Sostituto Procuratore Luca Bertuzzi ha disposto perquisizione nell'abitazione del sospetto pusher, da più di tre anni domiciliato in Italia, ma senza permesso di soggiorno e un lavoro: la Polizia ha rinvenuto 23 grammi di cocaina, oltre al materiale per il confezionamento delle dosi e a un'agendina con nomi e numeri "sospetti". A mettere ulteriormente nei guai il giovane albanese è stato il suo coinquilino: trovato in possesso di un quantitativo di cocaina, ha detto di averlo acquistato dal 25enne, suo fornitore abituale, il cui arresto è stato convalidato nella mattinata di mercoledì. Il pusher, difeso dall'avvocato Umberto De Gregorio, ha ammesso le proprie responsabilità davanti al giudice. In attesa della prossima udienza è recluso ai Casetti di Rimini.
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