Traffico internazionale di cuccioli, undici cagnolini salvati sull'A-14: la base dei trafficanti una camera di albergo
Dopo mesi di investigazioni, guidate dall'esperto Ispettore Antonio Colonna, il nucleo di Polizia Giudiziaria di 'Fare Ambiente' di Rimini ha stroncato un traffico internazionale di cuccioli, intercet...
Dopo mesi di investigazioni, guidate dall'esperto Ispettore Antonio Colonna, il nucleo di Polizia Giudiziaria di 'Fare Ambiente' di Rimini ha stroncato un traffico internazionale di cuccioli, intercettando sull'A-14 due veicoli, uno proveniente della Polonia e l'altro dalla Calabria. Undici i cagnolini a bordo, tra chihuahua e volpini, venduti a un età di molto inferiore rispetto a quella prevista per legge e per questo accompagnati da certificati falsificati. l fermo dei mezzi, operazione svolta con la collaborazione della Polizia Stradale, ha permesso di bloccare tre persone, una donna e due uomini ucraini, nonché di sequestrare undici cuccioli tra. I due uomini, a bordo di un furgoncino, alla vista degli operatori avevano cercato vanamente di fuggire.
Le indagini di 'Fare Ambiente' hanno permesso di ricostruire il modus operandi: i cuccioli, arrivati dall'Est Europa, erano venduti tramite annunci sul web e la base logistica era la stanza di un noto albergo di Rimini.
I trafficanti sono stati denunciati per contrabbando di animali, maltrattamento e falsità in certificazione: rischiano fino a 4 anni di reclusione e migliaia di euro di multa. Gli animali salvati sono stati affidati a un veterinario per le cure, successivamente, su disposizione dell'autorità giudiziaria, saranno a disposizione per le adozioni.
Dichiarazione dell'Ispettore Antonio Colonna
“Rimini si manifesta ancora una volta importante centro nevralgico di numerosi traffici di cuccioli provenienti dai Paesi dell’Est Europa, come dimostra l’ultimo sequestro a danno di 2 ungheresi nel cui carro attrezzi venivano scoperti cuccioli occultati sotto i sedili. L’assenza di pene severe e corretta informazione ovvero i facili guadagni fanno di questo fenomeno una realtà criminale sempre in crescita e evoluzione, che merita maggior attenzione e impegno concreto da parte delle Istituzioni”.
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