Tangenti, interrogato il riminese responsabile commerciale azienda protesi. Nuova istanza per domiciliari
L'avvocato Roberta Succi ha presentato una nuova istanza per i domiciliari di Denis Panico, responsabile commerciale della Ceraver, arrestato nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di tangenti...
L'avvocato Roberta Succi ha presentato una nuova istanza per i domiciliari di Denis Panico, responsabile commerciale della Ceraver, arrestato nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di tangenti connesso all'utilizzo delle protesi dell'azienda da parte di specialisti ortopedici in Lombardia. Panico, arrestato a Rimini dove è residente e sentito per l'interrogatorio di garanzia nel tribunale del capoluogo romagnolo, è stato trasferito due giorni fa nel carcere di Monza, su richiesta del Pm monzese Manuela Massenz, titolare del fascicolo di inchiesta, ed è stato nuovamente interrogato a Monza. "Il mio assistito ha reso approfondite dichiarazioni per due giorni di fila – ha spiegato il legale -. Nel tardo pomeriggio di giovedì è terminato il suo interrogatorio e ho presentato una nuova istanza per i domiciliari, per cui è attesa la decisione del Gip di Monza". In merito alla prima versione resa da Panico a Rimini, dove di fatto avrebbe reso "ampia confessione" rispetto alle accuse, l'avvocato ha precisato che "la sua posizione non cambiata".
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