Fratelli arrestati per sequestro madre, scarcerato il 23enne. Udienza convalida a Bologna per il minore
Arrestato in flagrante dai Carabinieri di Riccione per il sequestro della mamma, è stato rimesso in libertà dal Giudice per le indagini preliminari, Sonia Pasini. Il 23enne che, insieme al fratello di...
Arrestato in flagrante dai Carabinieri di Riccione per il sequestro della mamma, è stato rimesso in libertà dal Giudice per le indagini preliminari, Sonia Pasini. Il 23enne che, insieme al fratello di 16 anni, e a un dipendente di 49, sabato scorso, ha prelevato la madre – un'imprenditrice 45enne di Tradate, nel Varesotto – davanti ad un hotel di Miramare per riportarla in famiglia dopo che questa era fuggita con l'amante, un 34enne del Kenya, che è stato rimesso in libertà con il divieto però di avvicinarsi alla mamma e l'obbligo di dimora nel comune di residenza.
Convalida dell'arresto e rimessione in libertà, con i medesimi obblighi, anche per il dipendente che aveva aiutato i due ragazzi guidando dalla provincia di Varese fino a Rimini.
Per il minorenne, l'udienza di convalida è prevista mercoledì mattina a Bologna davanti al Tribunale dei minori. Sono tutti difesi dagli avvocati Carlotta Venturi del Foro di Rimini e Elisabetta Caione del Foro di Milano. Il Gip di Rimini, Sonia Pasini, ha quindi creduto alla versione data dal ragazzo durante l'interrogatorio. Il giovane ha spiegato di aver voluto "riportare a casa" la mamma, che non vedeva da un anno e mezzo, perché da tempo il genitore spendeva e dissipava denaro in compagnia di extracomunitari. Al centro della vicenda una travagliata separazione dei coniugi e una dipendenza, pare, da alcol e droga della donna.
I due figli e l'autista sono stati arrestati sabato pomeriggio in flagrante dai Carabinieri di Riccione per sequestro di persona.
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