Litiga con la fidanzata e le massacra il cane, nuova accusa shock: aveva già torturato l'animale

Fu una tragica morte per Gina, cagnolina di razza Jack Russell: fu chiusa in un sacco, bastonata e infilzata con un forcone, poi data alle fiamme. I fatti avvennero a San Giovanni in Marignano nell'ag...

A cura di Redazione Redazione
17 novembre 2017 18:16
Litiga con la fidanzata e le massacra il cane, nuova accusa shock: aveva già torturato l'animale -
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Fu una tragica morte per Gina, cagnolina di razza Jack Russell: fu chiusa in un sacco, bastonata e infilzata con un forcone, poi data alle fiamme. I fatti avvennero a San Giovanni in Marignano nell'agosto del 2014. Gina era la cagnolina di una giovane amazzone milanese, che si trovava al Riviera Horse per partecipare a una gara di equazione. Per la brutale morte del cane è a processo l'ex fidanzato della ragazza, un 36enne di origine bergamasca. L'uomo deve rispondere di maltrattamenti di animali aggravato dalla crudeltà. Il procedimento penale è ripreso venerdì 17 novembre, con un'udienza caratterizzata da momenti di tensione e commozione, complice il tragico e sentito racconto dei fatti da parte della padrona di Gina, scoppiata in lacrime mentre testimoniava in aula. Lei e il fidanzato all'epoca vivevano un momento di conflittualità, anche a causa del vizio di lui per la cocaina. Una settimana prima dell'aggressione fatale a Gina, il 36enne avrebbe riempito di percosse la cagnolina, con lo stesso modus operandi: l'animale chiuso in un sacco e preso a bastonate. Ma Gina era sopravvissuta a quel primo barbaro attacco, sul quale dovevano testimoniare due persone. Queste però si sono tirate indietro, lamentando delle minacce da parte dell'imputato. Secondo il racconto della padrona di Gina, uno dei due testimoni, in particolare, le ha mandato un sms, dicendo testualmente: "Su di me c'è una taglia se parlo", riferendo di possibili ritorsioni. Venerdì in Tribunale ha preso la parola anche uno psichiatra che ha preso in cura l'amazzone, rappresentata in giudizio dagli avvocati Piero Venturi e Francesco Vasini: egli ha riferito che la sua assistita aveva sofferto di depressione dopo la perdita del suo amato cagnolino. 

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