Scappa dallo stalker e si rifugia dalla sorella, ma lui continua a spiarla con binocolo: 33enne ricorre in appello

Era stato accusato di stalking verso l'ex fidanzata 29enne, costretta a rifugiarsi a Rimini in casa dalla sorella: la pedinava e in un'occasione la teneva d'occhio con un binocolo, secondo le accuse....

A cura di Redazione Redazione
19 novembre 2017 06:43
Scappa dallo stalker e si rifugia dalla sorella, ma lui continua a spiarla con binocolo: 33enne ricorre in appello -
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Era stato accusato di stalking verso l'ex fidanzata 29enne, costretta a rifugiarsi a Rimini in casa dalla sorella: la pedinava e in un'occasione la teneva d'occhio con un binocolo, secondo le accuse. L'uomo, un 33enne forlivese, ha presentato appello, attraverso il proprio avvocato difensore Liana Lotti, dopo la condanna a 2 mesi e 20 giorni di reclusione, a fronte di una richiesta della Pubblica Accusa, in primo grado, di condanna a 2 anni. L'avvocato Lotti punta alla piena assoluzione del proprio assistito, estraneo da condotte violente. Il 13 aprile il 33enne era stato arrestato dalla Polizia a Rimini per atti persecutori: gli Agenti lo avevano sorpreso in automobile, parcheggiata vicino alla casa della sorella della sua ex fidanzata. Con sé aveva anche un binocolo. Nei suoi confronti era stato già emesso un divieto di avvicinamento. La Polizia era stata allertata dai vicini, che avevano visto l'auto ferma. Pensavano che all'interno si trovasse un ladro impegnato in un sopralluogo. Il 33enne ha negato ogni addebito, sostenendo che il rapporto con la sua concittadina era stato sempre caratterizzato da forti alti e bassi. Lui l'aveva seguita a Rimini cercando l'ennesimo confronto per parlare con lei e convincerla a riprendere il rapporto sentimentale precedentemente interrotto.

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