Botte da orbi tra due anziane condomine, tirate di capelli, schiaffi e pugni. Al processo fanno pace
Rapporti di vicinato particolarmente turbolenti tra due anziane riminesi, residenti nello stesso condominio, hanno avuto un esito inaspettato. Le due donne, si affrontarono infatti a muso duro, nell'o...
Rapporti di vicinato particolarmente turbolenti tra due anziane riminesi, residenti nello stesso condominio, hanno avuto un esito inaspettato. Le due donne, si affrontarono infatti a muso duro, nell'ottobre 2014, mettendosi le mani addosso. Tra le due non correva buon sangue: ogni pretesto era utilizzato come 'capo d'accusa', ad esempio una porta sbattuta o una camminata 'rumorosa' sulle scale, inoltre pare che entrambe spendessero parole poco lusinghiere verso la 'rivale', raccontando i fatti ai negozianti della zona. Questa situazione portò a una vera e propria colluttazione: una scagliò pugni sul volto dell'altra, gonfiandole lo zigomo, mentre l'altra reagì schiaffeggiandola, afferrandola per i capelli e spingendola a terra. Entrambe dovettero far ricorso alle cure del pronto soccorso: quella colpita allo zigomo fu rilasciata con una prognosi di 10 giorni, mentre l'altra donna, caduta a terra, riportò contusioni alla spalla e una prognosi di sette giorni. Entrambe sono finite a processo per lesioni, ma quella che cercò di trasformare la faccia della 'rivale' in un 'punching-ball', difesa in giudizio dall'avvocato Cristiano Basile, fu imputata anche per il reato di minacce, avendole promesso di 'spaccarle la faccia'. Davanti al giudice le due hanno continuato ad avere un atteggiamento belligerante, ma alla fine si sono strette la mano, guardando ognuna dalla parte opposta: il giudice ha messo la parola fine alla vicenda con una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta remissione di querela.
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