Scarcerato e affidato in prova ai servizi sociali, era in cella per aver commesso un furto a Rimini

Un 52enne originario della Provincia di Messina, responsabile di furto aggravato a Rimini, fatti avvenuti il 2004, è stato scarcerato grazie all'applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale...

A cura di Redazione Redazione
25 aprile 2018 04:49
Scarcerato e affidato in prova ai servizi sociali, era in cella per aver commesso un furto a Rimini -
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Un 52enne originario della Provincia di Messina, responsabile di furto aggravato a Rimini, fatti avvenuti il 2004, è stato scarcerato grazie all'applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale dello scorso marzo. L'uomo potrà chiedere l'affidamento in prova ai servizi sociali, dopo essere stato arrestato il 13 dicembre scorso, per scontare pena residua di 3 anni e 8 mesi di reclusione; ha infatti diritto, secondo la Corte d'Appello di Bolgona, a chiedere la sospensione dell'ordine di esecuzione della pena. Il codice di Procedura Penale, all'art. 656, prevede che la sospensione sia applicata per pene fino a 3 anni, ma il decreto legge 146 del 2013, successivo allo "Svuota carceri" e relativo all'affidamento in prova ai servizi sociali, ha allargato a 4 anni il massimo della pena per ottenere il beneficio. Un limite temporale più ampio ribadito dalla Corte Costituzionale, intervenuta sulla questione. I legali del 52enne, gli avvocati Gaia Galeazzi e Filippo Capanni, hanno chiesto e ottenuto la scarcerazione, tenuto conto che il loro assistito non ha altri procedimenti penali pendenti, non ha beneficiato della sospensione e non essendo state applicate, dal Tribunale di Sorveglianza, misure alternative alla detenzione in carcere. 

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