Operazione Centauro, dai carabinieri di Riccione recuperate dieci moto di grossa cilindrata rubate. Quattro arresti
Si chiama Centauro l’operazione dei carabinieri della Compagnia di Riccione che ha portato all’arresto di quattro persone, componenti di una banda specializzata in furto di moto di grossa cilindrata....
Si chiama Centauro l’operazione dei carabinieri della Compagnia di Riccione che ha portato all’arresto di quattro persone, componenti di una banda specializzata in furto di moto di grossa cilindrata. I quattro – di età tra i 29 e i 36 anni, tutti originari di Cinisello Balsamo nel Milanese e già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio – sono stati bloccati nella notte di giovedì dai militari con dieci moto rubate per un valore complessivo di 150.000 euro (in attesa della convalida tre sono in arresto per il reato di furto aggravato e un quarto per ricettazione). I mezzi talora venivano caricati di peso su dei furgoni oppure venivano rubati utilizzando sofisticate centraline elettroniche che permettevano di metterli in moto facilmente per essere poi portati in parcheggi o luoghi sicuri dove successivamente i ladri sarebbero intervenuti. La banda, giunta a Riccione e Misano (tutti con famiglie al seguito per dare meno nell’occhio) proprio in occasione del raduno World Ducati Week che vede la partecipazione di oltre 80.000 appassionati, ha agito di notte trafugando le motociclette dai parcheggi degli hotel ai danni di turisti in Riviera per la manifestazione. Le moto oggetto di furto, in prevalenza Ducati del valore minimo ognuna di 15.000 euro (ci sono anche Bmw, Yamaha, Kawasaki, Honda: i proprietari sono di varie nazionalità), venivano parcheggiate in zone isolate per essere poi prelevate dalla banda. Recuperato anche un furgone utilizzato per il trasporto delle motociclette. I carabinieri riccionesi stanno indagando per appurare se le moto di marca fossero destinate alla vendita all'estero.
L’operazione Centauro, illustrata in una conferenza stampa dal capitano della Compagnia di Riccione Marco Califano e dal tenente Cosimo De Falco, è stata possibile anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e dei club di tifosi Ducati e all’attività di monitoraggio delle modalità di azione dei ladri di motociclette svolta durante il recente mondiale Superbike proprio a Misano quando furono commessi dei furti.
Proprio dietro una segnalazione di cittadini, attorno alle 2 di notte di giovedì dai militari in borghese è stata intercettata sul lungomare di Riccione una sorta di staffetta: una Giulietta di colore bianco, guidata da una donna e con a bordo un passeggero – auto già notata in parcheggi e luoghi di ritrovo degli appassionati delle due ruote tra Cattolica e Riccione – procedeva a velocità sostenuta seguita da una Ducati 1199 Panigale. Alla vista dei militari l’auto e la moto acceleravano cercando di allontanarsi: al controllo in una piazzola di un hotel la Ducati del valore di 25mila euro risultava rubata poco prima a Misano: aveva il bloccasterzo manomesso e alcuni fili che pendevano dalla scocca. I tre sono stati arrestati e la stessa sorte è capitata al quarto uomo della banda che poco dopo è giunto sul posto col compito di portare la Ducati rubata in un luogo sicuro: non si è accorto della presenza dei militari in borghese.
Stefano Ferri
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