Il bilancio estivo della Questura: 159 arresti e 411 denunce. 'Reati diminuiscono, più colpevoli scoperti'
Sono iniziati dal mese di giugno i servizi predisposti dalla Questura di Rimini per il contrasto e la prevenzione dei reati sul territorio provinciale. Centinaia gli uomini impegnati ogni giorno, tra...
Sono iniziati dal mese di giugno i servizi predisposti dalla Questura di Rimini per il contrasto e la prevenzione dei reati sul territorio provinciale. Centinaia gli uomini impegnati ogni giorno, tra agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, poliziotti dei Reparti Prevenzione Crimine, cinofili e Reparto a Cavallo della Polizia di Stato, Reparto Mobile di Senigallia, Bologna e Padova, nonché il personale aggregato dal Ministero e di rinforzo per il periodo estivo. Proprio le unità di rinforzo rimarranno sul territorio fino al 10 settembre, permettendo di prolungare l'apertura dei posti di Polizia di Bellaria e Riccione. Tempo dunque di bilanci e di numeri: oltre 13.000 le persone controllate, 159 quelle arrestate e 411 le denunce. La Questura di Rimini precisa che il numero di reati commessi è in diminuizione, mentre quello dei denunciati è quasi raddoppiato in un anno (260 nel 2017): in sostanza un maggior numero di colpevoli è stato individuato. Trenta i transessuali peruviani sottoposti a foglio di via obbligatorio e a divieto di ritorno nel Comune di Rimini, quindici quelli espulsi, mentre sono state diverse decine le prostitute denunciate; anche nei loro confronti sono stati adottati fogli di via obbligatorio dal personale della Divisione Anticrimine, con a capo il dirigante Orlando Ottone Parrella.
La Squadra Mobile della Questura di Rimini, diretta da Massimo Sacco, ha arrestato 60 persone. Particolarmente importante è stato il risultato conseguito nel contrasto all’attività di spaccio di stupefacente. La Polizia di Stato ha infatti sequestrato nel corso dei mesi estivi diverse tipologie di sostanza stupefacente, per un quantitativo di circa 12 Kg, tra cocaina, marijuana e hashish. Per gli uomini della Squadra Volante, diretta da Cristian Magliarisi e dal Vice Francesco Monterisi, sono stati 99 gli arresti. Gli agenti del presidio di Riccione hanno operato 19 arresti e formalizzato 34 denunce.
Decisiva è stata poi l’attività posta in essere dalla Digos diretta da Gabriele Magnoni: l’attività di quell’Ufficio, anche nell’attuale scenario internazionale, ha consentito che ogni manifestazione ed evento organizzato nella Provincia di Rimini si potesse svolgere senza alcuna problematica, prevenendo e neutralizzando ogni elemento che potesse determinare una turbativa all’ordine e alla sicurezza pubblica.
Alle attività antiabusivismo, antiprostituzione e antidegrado e ai servizi di controllo del territorio è stata affiancata in particolar modo l’attività dell’Ufficio immigrazione della Questura, diretto da Enrico Abbinante, la cui attività – diretta a verificare il rispetto delle vigenti normative in tema di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale – ha consentito di adottare decine di provvedimenti di espulsione, con accompagnamenti presso i CPR del territorio nazionale e accompagnamenti alla frontiera.
Nel corso dell’estate sono proseguiti senza sosta anche i controlli della Polizia amministrativa, diretta da Achille Zechini, presso gli esercizi commerciali e i locali di ritrovo della Riviera, al fine di verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza dei locali, di rispetto delle norme sull’inquinamento acustico, di somministrazione di bevande alcoliche, di impiego del personale addetto ai servizi di controllo. Gli agenti della Questura di Rimini, hanno irrogato sanzioni amministrative per un totale di diverse migliaia di euro, per somministrazione di alcolici a minorenni e per l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo in violazione delle disposizioni vigenti in materia. Particolarmente incisiva è stata poi l’attività che il personale della Divisone Amministrativa ha espletato per contrastare la vendita illecita di bevande alcoliche a minori e oltre i limiti previsti dalla vigente normativa. Nei tre mesi estivi dodici tra locali di intrattenimento e minimarket sono stati sottoposti a chiusure in base all'ex articolo 100 del Tulps.
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