Violentata e picchiata nell'ex camping di Viserbella: donna in ospedale

Gli indagati sono due rumeni: le ipotesi di reato sono la violenza sessuale, lesioni personali e minacce

A cura di Redazione Redazione
21 aprile 2020 10:39
Violentata e picchiata nell'ex camping di Viserbella: donna in ospedale - Foto di repertorio
Foto di repertorio
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Sono in corso indagini della Polizia su due rumeni, un cinquantenne e un 36enne, in relazione alle violenze sessuali e alle minacce perpetrate su una 50enne ucraina, tenuta prigioniera in un ex camping a Viserbella. I due uomini sono stati identificati e sono indagati a piede libero per le ipotesi di reato di violenza sessuale, lesioni personali e minacce, mentre la donna è in ospedale per le ferite subite (30 giorni di prognosi). L'intervento degli agenti della squadra Volante è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, a seguito di una segnalazione su persone che erano state viste occupare lo stabile in disuso.  Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Davide Ercolani, e affidate alla squadra mobile della polizia. Secondo quanto ricostruito al momento dagli inquirenti, la donna è stata segregata per due settimane; nell'ultima violenza consumata, uno dei due ha abusato e picchiato la donna, mentre l'altro, impugnando un'accetta, ha minacciato la malcapitata. I due indagati sono assistiti dagli avvocati Andrea Muratori e Valentina Vulpinari.

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