Lite perchè va troppo piano, professore di lettere prende a bastonate automobilista

I due riminesi sono a processo dopo la lite avvenuta nel centro storico di Rimini

A cura di Redazione Redazione
15 febbraio 2021 06:54
Lite perchè va troppo piano, professore di lettere prende a bastonate automobilista -
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Una lite tra due automobilisti è finita in tribunale: protagonisti della vicenda un insegnante di lettere  di 40 anni e un 30enne, entrambi riminesi, il primo accusato di essersi difeso dal comportamento aggressivo del secondo, usando il proprio bastone da passeggio come arma e  picchiandolo. I fatti risalgono alla primavera di qualche anno fa: all'altezza dell'Arco d'Augusto c'erano automobili imbottigliate nel traffico, quella del 30enne dietro alla vettura del professore, impegnato invece a tenersi a distanza da un camion. Come talvolta accade in queste situazioni, il più giovane ha iniziato a mostrare segni di insofferenza verso l'andatura dell'altro automobilista, utilizzando i lampeggianti e facendo gestacci.

Il resto della vicenda dovrà quindi essere ricostruito in tribunale. Il 30enne, che è a processo per violenza privata e minacce, è accusato di aver sfogato la sua rabbia utilizzando un linguaggio non ortodosso e soprattutto di aver bloccato, con la propria auto, quella del "rivale" (per poi sorpassarlo e ripartire). Secondo la versione dell'altra parte, dopo una prima schermaglia, i fatti si sono ripetuti qualche km dopo, in via Rosaspina, quando le due automobili si sono nuovamente incolonnate, quella del giovane dietro a quella del professore, e  questa volta i due imputati sono scesi dalle proprie vetture. Il professore, difeso in tribunale dall'avvocato Piero Venturi, ha detto di aver alzato il bastone solo per paura del giovane e temendo una sua aggressione, ma di non averlo assolutamente colpito. Diversa la versione del 30enne, che è difeso davanti al giudice dall'avvocato Gian Luca Brugioni: non ci sarebbero state due diverse schermaglie e semplicemente l'insegnante è sceso dall'automobile brandendo il bastone, estratto dal baule, colpendolo. Da qui le accuse, dopo la denuncia, di lesioni aggravate dall'uso di armi.  Il processo che vede imputato l'insegnante è stato aggiornato a dicembre, ma verosimilmente per quella data sarà accorpato all'altro procedimento con imputato il 30enne.

 

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