Traffico di sostanze dopanti, arrestato insospettabile impiegato riminese
Indagine congiunta di Nas, Agenzia delle Dogane e Carabinieri che ha portato all'arresto di un 47enne
Oltre un kg di "nandrolone" in polvere sequestrato in un'operazione congiunta dei Nas, Agenzia delle Dogane e Carabinieri a Rimini. Una persona è stata arrestata. Le manette sono scattate dopo una operazione speciale sotto copertura per una consegna "controllata" di droga. I militari hanno sorpreso l'uomo con due pacchi del peso complessivo di 2,8 kg. All'interno 1 kg di nandrolone, oltre a cristalli e liquido. Secondo quanto stimato sarebbe stato possibile ricavare 40mila dosi di prodotto finito.
Aggiornamenti: e' un 47enne riminese, professione impiegato, l'uomo arrestato dai Carabinieri al culmine delle indagini coordinate dal Sostituto Procuratore Davide Ercolani. I Carabinieri hanno fermato il 47enne all'uscita della sede di un corriere espresso di Rimini: aveva da poco ritirato due pacchi, di provenienza estera, con all'interno oltre un kg di nandrolone in polvere, cristalli e liquido, dal quale avrebbe potuto ricavare 40.000 dosi di prodotto finiti, in più quasi 2 kg di altri principi attivi in polvere (drostanolone, trembolone e stanozololo) che, al pari del nandrolone, sono sostanze dopanti vietate, inserite nella lista della World Anti-Doping Agency (WADA) in quanto steroidi androgeni anabolizzanti.
Le successive perquisizioni, effettuate sull’auto e presso l’abitazione dell’arrestato, hanno consentito di rinvenire e sequestrare significative quantità di medicinali di produzione estera e sprovvisti di autorizzazione all’immissione in commercio in Italia, contenenti altre tipologie di sostanze steroidee anabolizzanti vietate ed estremamente pericolose per la salute, quali boldenone, metandienone e testosterone, farmaci soggetti a obbligo di prescrizione medica e vendibili solo in farmacia a base di ormoni tiroidei e regolatori delle funzioni metaboliche (levotiroxina sodica e cabergolina), che vengono impropriamente utilizzati soprattutto nel body building, senza alcun controllo medico, per la perdita veloce di peso e per aumentare i livelli di testosterone e massa muscolare.
Dai primi accertamenti si stima, per il 47enne, un illecito volume di affari di circa 700.000 euro. L'uomo deve rispondere di importazione illegale dall'estero e detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di stupefacenti e sostanze dopanti.
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