Cuccioli costretti a viaggi 'infernali' dall'Est Europa alla Romagna, scoperti traffici illeciti di cani
Sono scattate perquisizioni in tre regioni: tutto è partito dalla denuncia di due italiani residenti a Misano
I Carabinieri della sezione Forestale di Morciano, assieme ai colleghi di Alessandria e Reggio Calabria, hanno effettuato perquisizioni in Emilia Romagna, Piemonte e Calabria, nell'ambito di un'indagine sul traffico illecito di animali da compagnia.
L'attività degli inquirenti ha preso il via nel 2020, con la denuncia di due italiani residenti a Misano Adriatico. E' stata individuata, nelle indagini, una rete di persone che organizzavano viaggi dall'Est Europa alla Romagna, per introdurre cani di razza “bouledogue francese”, tutti privi in condizioni di salute non consone ad affrontare lunghi viaggi. Privi di microchip, fino al loro arrivo in Italia, venivano così registrati presso le Anagrafi Regionali degli animali di affezione italiane e venduti come “nati in Italia”.
Le perquisizioni effettuate oggi (venerdì 8 ottobre) hanno riguardato, tra gli altri, una persona che esercita la professione di veterinario.
9.9°