Immobile senza collaudo statico, assolta proprietaria del The Barge
Elena Pappano era a processo per una vicenda legata all'immobile del lungomare Tintori che ospitava il noto pub
Assoluzione perché il fatto non sussiste per Elena Pappano, 45enne appartenente a una storica famiglia di ristoratori e albergatori nota soprattutto per la gestione de "La taverna degli artisti", celebre ristorante di Marina Centro. Al centro della vicenda giudiziaria l'immobile sul lungomare Tintori nel quale sorgeva il pub "The Barge" e l'assenza del certificato di collaudo statico a seguito di alcune opere di ristrutturazione dell'immobile: quindi, secondo la Procura, non a norma per l'attività commerciale svolta in esso. Nei guai era finita così la Pappano, quale legale rappresentante dell'Aquarium Srl, la società di gestione dell'immobile. Il The Barge, pub chiuso da diversi anni, sorgeva su una delle aree che facevano parte del demanio statale e passate dal 2017 al demanio comunale. Tutte aree che venivano poi date in gestione tramite concessione.
Oggi (giovedì 17 marzo) davanti al giudice Chiara Quadrelli sono stati sentiti i testimoni dell'accusa, in primis l'ingegnere del comune di Rimini Maurizio Baietta. Il legale dell'imputata, l'avvocato Alessandro Catrani, ha però evidenziato l'insussistenza manifesta del presupposto del reato contestato. Dal teorema accusatorio non si evinceva in sostanza se il locale fosse stato effettivamente aperto e per quanto tempo. Quindi, ha argomentato la tesi difensiva, non si poteva certo attribuire alla donna la responsabilità di aver dato il via libera a un'attività commerciale prima del rilascio del certificato di collaudo statico. “La signora Pappano era completamente estranea al reato, non avendo consentito alcuna attività commerciale, in assenza del collaudo ex legge previsto", ha rimarcato l'avvocato Catrani.
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