Violenta lite per affare sfumato, 41enne indagato per tentato omicidio: 'Mi sono difeso'

L'uomo, difeso dall'avvocato Giuliano Renzi, è ai domiciliari

A cura di Redazione Redazione
07 settembre 2022 05:41
Violenta lite per affare sfumato, 41enne indagato per tentato omicidio: 'Mi sono difeso' -
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É ai domiciliari il 41enne di origine foggiana arrestato dopo la rissa scoppiata sabato (3 settembre) a Miramare, a seguito del mancato accordo, sulla compravendita di una Fiat Panda usata, messa in vendita con un'inserzione online. L'arresto, per tentato omicidio, è stato convalidato dal gip. Uno dei due acquirenti, trent'anni, è stato ricoverato in ospedale al Bufalini di Cesena, dopo essere stato colpito alla testa, finendo in stato di incoscienza.

Davanti al giudice, il 41enne, difeso dall'avvocato Giuliano Renzi, ha detto  di aver preso un bastone e di aver colpito per difendersi  dal 30enne, che lo aveva a sua volta colpito al braccio con un martello, tanto più che lo stesso indagato è finito in ospedale. 

Intanto è stato ricostruito l'incontro tra acquirenti e venditori: tra le parti c'era stato un primo litigio a Riccione, poi il 41enne è ripartito per Rimini, venendo inseguito dai due giovani a bordo della loro auto. Si sono ritrovati e fermati nel parcheggio di viale Marconi, nei pressi dell'ufficio postale, e qui è scoppiata la rissa vera e propria.

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