Rimini, alberghi in disuso da demolire: 'Meglio parcheggi che appartamenti'

L'avv.Catrani, esperto della Rimini che fu: 'Alberghi trasformati in appartamenti? Ritorno al passato che fa dolore'

A cura di Redazione Redazione
11 settembre 2022 07:56
Rimini, alberghi in disuso da demolire: 'Meglio parcheggi che appartamenti' -
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"Se potessi demolirei il mio vecchio albergo e costruirei appartamenti". Così il titolare di un ex albergo di Miramare a Il Resto del Carlino, sul tema delle riqualificazioni delle strutture ricettive, ma soprattutto sul destino di quelle chiuse, in disuso, e di quelle che chiuderanno a causa della crisi energetica.  L'albergatore, con la moglie, dopo 52 anni, ha chiuso le serrande nel 2021 e non è intenzionato a vendere, anzi a svendere, il proprio albergo e preferisce tenerlo chiuso, in attesa di una soluzione. Ma non sarà quella da lui auspicata: "Diremo di no a chi vuole fare appartamenti al posto degli hotel", ha infatti affermato il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. 

Una posizione, quella del primo cittadino, che trova concorde l'avvocato Alessandro Catrani, bibliofilo e collezionista di fotografie storiche, grande esperto della Rimini che fu. "Mi sono occupato della raccolta di immagini di Rimini fino alla Seconda Guerra Mondiale. A parte qualche albergo, che si contava sulla punta delle dita, la zona balneare era formata da villini. Nel dopoguerra invece – il rammarico dell'avvocato –  è stata fatta una scelta di tipo diverso e per dare impulso al turismo di massa, furono demoliti tutti i villini per fare posto ad alberghi e pensioni"

"Fu un'operazione sistematica che ha fatto scomparire ville preservate dai bombardamenti e che erano state progettate dai più grandi architetti italiani" , prosegue Catrani, che rileva: "Da quello che leggo, la situazione economica complessiva e turistica locale consiglierebbero di trasformare gli alberghi in abitazioni e appartamenti". Un ritorno al passato che però, "a chi ama la città", "fa venire alla memoria il fatto che sia stata distrutta una delle più belle città balneari".

Patrizia Rinaldis, presidente degli albergatori riminesi, invita "a non fare confusione". Alberghi "fatiscenti" che non hanno possibilità di continuare potrebbero essere demoliti e fare spazio a servizi, soprattutto parcheggi, al servizio del turismo. "Ragionamenti che vanno fatti, soprattutto nell'area a fianco della ferrovia", evidenzia la presidente dell'associazione albergatori riminesi, anche perché "bisogna evitare che gli alberghi vengano svenduti a soggetti che poi hanno intenzione di fare tutto, tranne gli albergatori". Certo andrà affrontato il problema della reperibilità di alloggi per i lavoratori stagionali: "Sono già diversi gli alberghi che danno alloggio ai lavoratori, lo fanno soprattutto alberghi che andrebbero riqualificati". Anche in questo caso serviranno riflessioni e indicazioni da parte dell'amministrazione comunale, che è al lavoro per individuare gli strumenti utili a trasformare gli alberghi in condhotel o addirittura ostelli per ospitare lavoratori stagionali e studenti.

ric.gia.

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