Case dell'acqua, interrogazione alla giunta: "La naturale torni gratuita"
Nel mirino del consigliere Marcello anche la tassa per il Psbo che aumenta i costi della bolletta di Hera
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Nicola Marcello presenterà un'interrogazione consiliare chiedendo all'amministrazione comunale di Rimini di ripristinare la gratuità dell'acqua naturale nelle Casette dell'acqua, oggi 5 centesimi al litro, questo dopo la decisione di Atersir di aumentare il costo dell'acqua di rubinetto del 10%. "Non intendo colpevolizzare i gestori di Adriatica Acque – spiega Marcello – i quali non fanno certamente utili come le municipalizzate sopracitate e che potrebbero essere compensati dalle stesse qualora fosse necessario".
Marcello chiede alla giunta anche un chiarimento su questi aumenti decisi senza obiezioni da parte della maggioranza di palazzo Garampi. Inoltre il consigliere di Fratelli d'Italia mette nel mirino la tassa per il Piano di Salvaguardia della Balneazione che aumenta i costi della bolletta di Hera: "Se qualcuno parla di ciclo completo dell’acqua da Ridracoli agli scarichi in mare, faccio notare a chi lo avesse dimenticato, della quota fissa applicata da Hera per il PSBO su ogni bolletta dei cittadini utenti – evidenzia Marcello – e tale tassa, quasi di scopo, passa misconosciuta a molti e nemmeno noi amministratori sappiamo per quanti anni durerà".
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