Nuovo mercato coperto: dubbi su canoni e sede temporanea al cinema Settebello

L'assessore Magrini risponde ai quesiti consigliere leghista Zoccarato: 'scintille' in Consiglio Comunale

A cura di Redazione Redazione
10 febbraio 2023 11:54
Nuovo mercato coperto: dubbi su canoni e sede temporanea al cinema Settebello - Mercato coperto di Rimini
Mercato coperto di Rimini
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È fissato all'11 aprile il termine del bando di gara per la concessione attraverso partnenariato pubblico privato della progettazione, realizzazione e gestione del nuovo mercato coperto di Rimini. Ad aggiornare sull'avanzamento dell'iter del progetto è stato l'assessore alle attività economiche Juri Magrini, in risposta ad un'interrogazione presentata ieri sera (giovedì 9 febbraio) in consiglio comunale dal consigliere dalle Lega Matteo Zoccarato. "La selezione dell'aggiudicatario della gara avverrà attraverso il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo", spiega l'amministrazione comunale.

Il progetto definitivo che dovranno presentare i concorrenti comprende anche la realizzazione del mercato temporaneo, la struttura che ospiterà gli operatori del mercato durante i lavori di costruzione del nuovo mercato e che sorgerà su un'area individuata dall'amministrazione.  "La proposta presentata dal proponente e approvata in Consiglio Comunale prevede che i costi per la realizzazione della struttura provvisoria siano completamente a carico dell'aggiudicatario, mentre il trasferimento spetti agli operatori ambulanti", ha spiegato l'assessore Juri Magrini. 

L'ipotesi, come già svelato dall'amministrazione comunale, è quella di realizzare il mercato temporaneo nell'area del parcheggio vicino al cinema Settebello: "con gli uffici stiamo facendo le opportune verifiche sul piano logistico, in particolare per l'organizzazione dell'ingresso e dell'uscita sia dei mezzi degli operatori commerciali sia dei clienti del mercato", aggiunge Magrini.

Il cronoprogramma prevede l'affidamento della concessione della progettazione e dell'esecuzione dei lavori per la primavera. Espletata la gara, si procederà alla definizione del progetto esecutivo che sarà sottoposto alla conferenza dei servizi per l'ottenimento dei pareri necessari. Il completamento dei lavori richiederà circa 24 mesi e i primi sei mesi saranno dedicati alla realizzazione del mercato temporaneo.  Nell'allestimento della struttura provvisoria "saranno garantite tutte le postazioni ad oggi assegnate in concessione – sottolinea l'assessore – e la distribuzione delle postazioni terrà conto dei diversi settori di collocazione, seguendo le disposizioni previste dal Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche, come ad esempio l'anzianità di assegnazione del posteggio, di attività dell'azienda su area pubblica e di iscrizione dal Registro delle Imprese".  

Rispetto invece alla struttura definitiva "è necessario attendere il progetto definitivo che sarà presentato dal vincitore del bando di gara. L'area mercatale dovrà comunque garantire la collocazione di tutti i concessionari attivi in quel momento e saranno ricollocati con le stesse procedure seguite per le assegnazioni nella struttura provvisoria". Eventuali nuovi spazi disponibili al momento del trasferimento "saranno assegnati tramite procedura ad evidenza pubblica e sulla base del disciplinare presentato dal soggetto vincitore". 

Qualora qualche operatore ambulante decidesse di non trasferirsi nella struttura temporanea non potrebbe avvalersi di alcuna priorità nel nuovo mercato coperto: anche su questo punto c'è stato il confronto tra il consigliere leghista e l'assessore Magrini. Quest'ultimo ha spiegato: "La legge regionale che disciplina il commercio su aree pubbliche dispone che la concessione debba essere revocata nel caso non si utilizzi il posteggio assegnato per più di quattro mesi in un anno, ad eccezione ovviamente di assenze per malattia. Pertanto, stando alle normative regionali vigenti, non è possibile per gli operatori mantenere la concessione del posteggio se questi non rimangono in attività". 

Rispetto invece ai canoni degli operatori, "come da proposta approvata in consiglio, la quota è composta da una parte che andrà a gestire le spese comuni e da una parte commerciale parametrata ai metri quadrati di concessione. Così come annunciato, ricordo che in sede di gara è stato inserito come criterio premiante, assegnando quindi un punteggio elevato, la riduzione percentuale delle tariffe applicate agli operatori sia per la nuova struttura sia per il mercato temporaneo".  

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