Tassa di soggiorno, Rimini si ritrova un tesoretto ulteriore da quasi 2 milioni di euro

L'incasso del 2022 è superiore a quanto messo nel bilancio previsionale

A cura di Redazione Redazione
16 febbraio 2023 12:50
Tassa di soggiorno, Rimini si ritrova un tesoretto ulteriore da quasi 2 milioni di euro - Foto di repertorio
Foto di repertorio
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Nel 2022 il Comune di Rimini ha incassato 9 milioni e 739.176 euro dall'imposta di soggiorno, quasi 2 milioni in più rispetto agli 8 milioni indicati dal bilancio previsionale.

Nel 2019, anno pre Covid, l'incasso fu leggermente superiore: 9 milioni e 852.805 euro.  Il calo dei pernottamenti riscontrato nel 2022 rispetto al 2019 (-1 milione e 71.849) non ha avuto per conseguenza un calo proporzionale dell'incasso sulla tassa di soggiorno, in quanto c'è stato un numero maggiore di pernottamenti in strutture con più stelle.   "Rimini ha introdotto l'imposta di soggiorno nel 2012 e ha destinato i suoi ricavi in questi anni per investire sulla bellezza e sostenibilità della nostra destinazione, sostenendo i progetti e le iniziative che innalzano la qualità dell’offerta", ricorda l'assessore Juri Magrini. 

Nel 2020 l'incasso del Comune, dalla tassa di soggiorno, scese invece a circa 5 milioni e 200.000 euro, nel 2021 fu all'incirca di 7 milioni e 400.000 euro.  Fa un balzo in avanti anche il recupero dell'evasione fiscale: 257.000 euro l'imposta recuperata, più del doppio rispetto al 2021, quando ammontò a 120.000 euro.  "Il dato dell’attività di recupero dell’evasione attivata dall’amministrazione – spiega l'assessore Magrini – è il risultato di un percorso che ha visto via via affinare le azioni rivolte ai contribuenti, mettendo a punto meccanismi di accompagnamento verso la regolarizzazione e migliorando il sistema tecnologico e di confronto delle diverse banche dati".

Il sindaco Jamil Sadegholvaad, commentando i dati sulla tassa di soggiorno, ribadisce la propria fiducia, in ottica turistica, per il 2023, grazie anche ai numerosi ponti previsti dal calendario e dal buon avvio, nei mesi di gennaio e febbraio, grazie al traino degli eventi congressuali: "Contiamo di avvicinarci ulteriormente o addirittura tornare completamente ai livelli da record del 2019", evidenzia il primo cittadino. 

 

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