Calcio Seconda: Rimini United e l'amaro addio alla Coppa. Intervista al ds Trivulzio.
Passa ai rigori il Real Riccione. 'Un nostro giocatore colpito al volto, abbiamo subito offese e provocazioni'
C'è amarezza in casa Rimini United per l'uscita di scena dalla Coppa Emilia in semifinale per mano del Real Riccione per 6-4 ai calci di rigore dopo il pareggio per 1-1 nei 90 minuti regolamentari (l’altra finalista sarà il Borgo Marina, che ha eliminato sempre ai rigori lo Young Santarcangelo). Non tanto per il risultato maturato nella lotteria dei penalty, quanto per il contesto in cui è avvenuta l'eliminazione.
“Purtroppo i nostri avversari hanno incattivito il clima della partita palesando mancanza di lealtà e di correttezza – dice il direttore sportivo Federico Trivulzio – Il nostro giocatore Badje è stato colpito al volto in piena area a gioco fermo alla fine del primo tempo: si è rotto il setto nasale senza che l'arbitro abbia visto nulla; un altro giovane, Filippi, ha subito un pesante intervento a gamba tesa alla caviglia che gli si è molto gonfiata tanto da dover ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale. Entrambi domenica a Santarcangelo saranno assenti. Durante la partita abbiamo subito provocazioni e frasi offensive, mi chiedo perché i giocatori più esperti del Real Riccione non siano intervenuti per spegnere i bollenti spiriti. Pensavo ad una partita complicata, ma sul lato tecnico e basta. Invece, purtroppo, la realtà è stata diversa e da uomo di calcio sono molto dispiaciuto”.
Trivulzio, parliamo dell'aspetto tecnico.
“L'approccio del Rimini United non è stato dei migliori, nei primi 15 minuti abbiamo subito la rete dello svantaggio, poi siamo cresciuti e nella ripresa avremmo potuto pareggiare con Halilaj che ha colpito l'incrocio dei pali. Abbiamo segnato a quattro minuti dalla fine con Halilaj stesso, troppo tardi per ribaltare le sorti del match; se ci fossimo riusciti nel primo tempo sono certo che avremmo vinto perché nella ripresa la partita l'abbiamo fatta noi. Purtroppo la lotteria dei rigori ha visto anche la buona sorte accanirsi contro il Rimini United. Comunque la prestazione c'è stata ed è quello che conta. Saremmo voluti andare in finale e magari proseguire il cammino nella fase regionale, un percorso lungo ma gratificante che avremmo percorso volentieri. Vorrà dire che ci concentreremo sul campionato”.
A proposito di campionato domenica fate visita alla capolista Young Santarcangelo.
“Oltre a Badje e Filippi mancherà anche Mezgour per motivi di famiglia, rientreranno Rossi e Spanò. Non abbiamo nulla da perdere contro un avversario che ormai è promosso in Prima e interpreteremo al meglio la partita. E' il primo di tre appuntamenti molto importanti: giovedì prossimo avremo il recupero con il Villa Verucchio appaiato a noi in classifica e la domenica successiva affronteremo il River Delfini. Sono fiducioso perché la squadra è in salute con 12 punti in cinque partite, ha una ritrovata solidità difensiva con la coppia centrale formata da Giorgini e dal 2005 Fabbri”.
Siete in ballo per il secondo posto.
“La cosa positiva dell'ultimo turno è che Athletic Poggio si è fermato sul pareggio mentre il Real San Clemente è stato sconfitto dall'Accademia: sulla sesta siamo a +4 con una partita in meno. Il nostro obbiettivo è arrivare ai playoff nella migliore posizione possibile”.
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