Traffico di rifiuti nelle Marche, coinvolte tre ditte con sede legale a Rimini

Sono 19 le persone rinviate a giudizio e tre società: 11mila tonnellate di rifiuti abbandonati a cielo aperto

A cura di Redazione Redazione
21 febbraio 2023 06:25
Traffico di rifiuti nelle Marche, coinvolte tre ditte con sede legale a Rimini - Immagine di repertorio
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Un traffico illecito di rifiuti, iniziato nel 2010, avrebbe coinvolto in nove anni almeno tre ditte, tutte con la sede legale in provincia di Rimini ma di fatto operative tra Agugliano e Falconara. Come riporta l'Ansa, coinvolte aziende addette al trasporto e altre che avrebbero dovuto stoccare e smaltire i rifiuti per il riutilizzo: invece almeno 11mila tonnellate di rifiuti pericolosi non sarebbero state trattate come previsto bensì abbandonate a cielo aperto. Il materiale era sopratutto vetro derivante da monitor di pc e televisori da smaltire nel passaggio a tecnologia led. Il gup di Ancona  ha rinviato a giudizio 19 persone fisiche e tre società. Imputati titolari di aziende e realtà lavorative che si occupavano dello smaltimento e ditte di trasporto di materiale Raee da apparecchi elettronici ed elettrici, residenti in provincia di Ancona (Chiaravalle, Agugliano, Falconara, Castelfidardo, Jesi, Polverigi) e fuori dalle Marche (Firenze, Cortona, Rimini, Como e Milano). Le accuse, a vario titolo, sono associazione a delinquere e attività organizzata per traffico illecito di rifiuti, impiego di denaro di provenienza illecita, bancarotta, attività e gestione di rifiuti non autorizzata. L'indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale antimafia di Ancona con il sostituto procuratore distrettuale Paolo Gubinelli, era stata portata avanti dai carabinieri forestali ed era iniziata a luglio del 2017. Un 20/o indagato ha scelto il rito abbreviato ed è stato assolto perché il fatto non sussiste. Il processo per gli altri inizierà ad Ancona il 20 aprile. Le 11mila tonnellate di rifiuti pericolosi erano state rinvenute nel piazzale di una capannone ad Agugliano, appartenente a una delle ditte coinvolte. I rifiuti sarebbero stati accumulati senza attivare un processo di smaltimento per un guadagno illecito, secondo l'accusa, di quasi 2 milioni di euro. Parti civili costituite i Comuni nei quali i rifiuti sarebbero stati stoccati: Falconara assistita dall'avvocato Tommaso Rossi e Agugliano (avvocato Marina Magistrelli). 

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