Riccione, turisti stranieri non pagano le multe. Solo una su due viene riscossa
Il Comune ha incassato 82.000 euro tramite l’attività di un’agenzia di riscossione crediti
Turisti stranieri non pagano le sanzioni per le violazioni al codice della strada di cui si sono resi protagonisti durante il loro soggiorno: in particolare passaggi con i semafori rossi, velocità sopra i limiti e divieti di sosta. Lo rileva l'amministrazione comunale, che dal 2021 ha deciso di avvalersi di un servizio di riscossione crediti, servizio confermato anche per il 2023, proprio per potere incassare i proventi dei verbali elevati a carico degli stranieri (esclusi i sammarinesi, per i quali ci sono accordi specifici con la Repubblica di San Marino). "Si tratta di un’attività piuttosto complicata perché è possibile acquisire i dati di identificazione dei detentori dei veicoli sanzionati solo attraverso procedure complesse che comportano un consistente e continuo impiego di risorse umane: di qui la scelta di esternalizzare il servizio", spiega l'amministrazione comunale della Perla Verde. Il costo del servizio stimato a carico delle casse comunali è di 20mila euro Iva compresa.
Nei confronti di alcuni Stati esteri la domanda dei dati del proprietario del veicolo, resosi responsabile di una violazione al Codice della strada nel nostro Paese, deve essere inoltrata all'ambasciata italiana all'estero: nella maggioranza dei casi lo Stato estero non acconsente al rilascio di informazioni in ambito amministrativo, vanificando così l'attività di contrasto alle violazioni commesse nel territorio di competenza.
Ad ogni modo, nel giro di poco più di un anno, dalla fine del 2021 a oggi, l’attività svolta dall’agenzia di riscossione crediti, la Nivi Spa di Firenze, ha consentito al Comune di beneficiare del pagamento di 3.500 multe per un importo pari a 82.561,31 euro. “Finora abbiamo incassato il 51% di quanto ci era dovuto – spiega la comandante della Polizia locale Isotta Macini -. Un risultato importante, tenuto conto delle difficoltà oggettive, in termini economici ma anche per un senso di equità nel trattamento di chi commette delle infrazioni, che ci consente di superare le problematiche conseguenti a legislazioni nazionali differenti. Questo servizio ci permette di procedere al recupero dei crediti senza dover distogliere gli operatori dalle preminenti attività di cui ha esigenza il nostro territorio”.
10.0°