Calcio Prima: Tacchi para il rigore, Bellariva vincente e secondo: 'L'appetito viene mangiando...'
Il portiere: 'Successo per 2-1 in rimonta, siamo una squadra che non molla mai. Il mio modello? Finucci'
Giacomo Tacchi, il portiere del Bellariva, è stato assieme a bomber Bargelli – autore di un’altra doppietta (a proposito, il capocannoniere a quota 23 gol) – il protagonista della sofferta vittoria in rimonta contro i Delfini. Sul finire di partita, sul 2-1, ha infatti neutralizzato il rigore calciato da Francesco Gori, entrato pochi minuti prima, distendendosi in tuffo alla sua sinistra e salvando così il risultato.
“Conosco Francesco da anni, è un amico: abbiamo giocato insieme per qualche mese al Riccione, e tante volte ci siamo affrontati da avversario, è un giocatore esperto. Questa volta è andata bene a me” dice il numero uno della squadra di Denis Morolli da poco rientrato dopo uno stop di circa due mesi per un guaio muscolare.
Classe 1990, alto 181, una carriera con molte tappe nel mondo dilettantistico anche in Eccellenza (Torconca e Vismara) e Promozione (Valfoglia, Marignanese), Tacchi è secondo gli addetti ai lavori uno dei migliori portieri della categoria: esperto, affidabile, di personalità, capace di guidare la difesa, bravo tra i pali come nelle uscite alte e con i piedi. Nel fisico e nel modo di interpretare il ruolo ricorda – per stare ai portieri conosciuti dai tifosi riminesi – l'ex Rimini Fabio Finucci (“Lui e Peruzzi sono i miei riferimenti”).
“Quando sono stato avvicinato dai dirigenti avevo già un discorso abbozzato con un club delle Marche – racconta –, la mia scelta è stata azzeccata. Conoscevo solo Canini e Rinaldi, ho scoperto un gruppo molto affiatato e di valore sia sotto il profilo umano sia tecnico tanto che spero di rimanere qui a lungo perché mi trovo molto bene e riesco a dare il meglio. Siamo in lotta per il primo posto e per i playoff (il Bellariva è secondo in classifica a -1 dalla leader Morciano e la sesta è il Superga a -6 dopo il ko nel recupero del Gatteo a Roncofreddo) in una classifica molto corta; credo che Morciano, Gatteo e Riccione abbiano qualcosa in più almeno sulla carta, vediamo di dare il meglio in queste ultime nove partite e alla fine faremo i conti: si sa che l’appetito viene mangiando”.
Contro i Delfini è stata dura…
“Per prima cosa faccio i complimenti agli avversari, giocando così sono certo che conquisteranno la salvezza. L'attaccante Della Marchina ha realizzato un bel gol e noi come purtroppo spesso ci accade siamo stati costretti alla rimonta che per fortuna è andata a buon fine”.
Quale è la forza del Bellariva e in che cosa invece dovete migliorare?
“Da un lato dobbiamo cercare di evitare queste partenze ad handicap, la nostra croce e per certi versi la nostra delizia perché grazie al nostro carattere riusciamo a rialzarci, siamo una squadra che non molla mai e nelle difficoltà sa reagire al meglio; dall’altro dobbiamo arrivare al gol con più giocatori e ritrovare la granitica solidità in fase difensiva che ci ha contraddistinto nel girone di andata fermo restando che siamo la seconda squadra dopo il Roncofreddo per numero di reti subite”.
Ora la trasferta contro il Rumagna…
“Ci aspetta una battaglia perché il Rumagna in casa ha collezionato 14 dei suoi 21 punti e ha disperato bisogno di punti salvezza, per questo dobbiamo scendere in campo da subito con la giusta tensione e concentrazione”.
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