Riccione, sindaca Angelini: 'Va limitata l'occupazione di suolo pubblico'

Nell'incontro con la cittadinanza della zona Alba annuncia i lavori di restyling ai viali Tasso e D'Annunzio

A cura di Redazione Redazione
24 febbraio 2023 14:43
Riccione, sindaca Angelini: 'Va limitata l'occupazione di suolo pubblico' -
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Riqualificazione di viale D’Annunzio e di viale Tasso entro il 2024. Nuovo arredo per i giardini dell’Alba e sistemazione della pavimentazione di viale Dante entro Pasqua. Ripristino del decoro urbano in numerose arterie stradali in cui verranno rifatti asfalti e marciapiedi. Poi diversi interventi sul verde urbano e un dialogo costruttivo con Hera affinché migliori il servizio di raccolta dei rifiuti. Sono questi, in sintesi, gli impegni assunti dalla giunta di Riccione che ieri sera (giovedì 23 febbraio) ha incontrato i cittadini della zona Alba, circa un centinaio di persone, all’hotel Gemma. 

I residenti e gli operatori della zona hanno colto l’occasione di #riccionepartecipa, il viaggio nei quartieri di Riccione di sindaca e assessori, sempre molto apprezzato, per avanzare proteste e chiedere soluzioni ai problemi.  

L'assessore Imola ha annunciato il completamento del rifacimento di viale D’Annunzio,  nel tratto tra piazzale Azzarita e il porto, e viale Tasso: “Per entrambe le opere abbiamo già fondi certi e sono programmate per il 2024”.  Su viale Dante, dove è stata avviata l'attesa riqualificazione della pavimentazione, verranno sostituite tutte le lampade non più a norma ed eccessivamente energivore. La sindaca Angelini ha affrontato il tema del decoro urbano e dell’occupazione del suolo pubblico da parte degli operatori, oltre alla possibilità, eventualmente da condividere, di rimuovere la fioriera che blocca il viale all’incrocio con viale Galli. “Abbiamo avviato un confronto con gli operatori economici di Riccione per riqualificare tutte le aree commerciali della città – ha detto la sindaca -. In attesa dei risultati crediamo che viale Dante debba tornare a essere uniforme e interamente percorribile fino al porto e che l’occupazione del suolo pubblico debba tornare a essere contenuta: al momento la gente fa fatica a passeggiare. E’ accettabile? Noi siamo convinti che non lo sia: quel tipo di situazione forse poteva andare bene durante le restrizioni del Covid ma ora, certamente, non più”. Idee sulle quali molti dei presenti hanno concordato.

All’incontro erano presenti anche i presidenti dei comitati di zona che, oltre ad apprezzare la disponibilità al dialogo da parte della giunta e alle numerose opere avviate o annunciate, hanno manifestato i numerosi problemi che accusa il quartiere Alba. In particolare sono stati segnalati la scarsa frequenza con cui Hera effettua il servizio di raccolta dei rifiuti, il verde pubblico non troppo curato, tanti edifici o ex esercizi pubblici in stato di abbandono (a partire dal Pavoncino Pub e la vecchia scuola di via Monti), locali pubblici eccessivamente rumorosi e anche degrado sociale. 

Sui temi urbanistici (in diversi hanno sollevato la questione delle vecchie pensioni in stato di abbandono) e ambientali ha dato risposte l’assessore Christian Andruccioli: “C’è il grande bisogno di rigenerare il nostro patrimonio turistico ma dobbiamo trovare usi alternativi per le strutture fuori mercato, evitando la trasformazione in residenziale perché vogliamo preservare il tessuto turistico”.

L’assessore ha annunciato che si sta già lavorando per dare risposta alla necessità di foresterie, alloggi per i lavoratori. “Cerchiamo di partire subito, magari in via sperimentale”. Quanto alla raccolta dei rifiuti, piuttosto criticata da operatori e residenti, Andruccioli ha affermato che “abbiamo ereditato il regolamento dalla precedente amministrazione, regolamento che, volendo, si può rivedere. Nel frattempo dialoghiamo con Hera che ci ha già garantito la disponibilità anche a incontrare chi abita o ha un’attività in zona per mitigare le criticità”. 

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