Rimini, arrestati gli spacciatori di hashish in bici
[media id="448"]La Squadra Mobile di Rimini ha arrestato cinque tunisini per spaccio di hashish. Il più giovane aveva 19 anni, il più vecchio 67. La polizia era sulle loro tracce da tempo: li ha scova...

La Squadra Mobile di Rimini ha arrestato cinque tunisini per spaccio di hashish. Il più giovane aveva 19 anni, il più vecchio 67. La polizia era sulle loro tracce da tempo: li ha scovati in uno stabile in disuso, di proprietà di hera, in via Dario Campana. Spacciavano lungo porto canale oppure in centro, si spostavano solo in bici ed i loro clienti erano molto giovani.
In un primo sopralluogo, nella mattina del 5 giugno, la mobile aveva ritrovato materiali per il confezionamento di droga. Nella notte la polizia si e' appostata per prenderli con le mani nel “sacco”. Verso mezzanotte infatti i cinque ragazzi sono rientrati nello stabilimento. Con poca luce, quasi al buio, hanno cominciato a confezionare della droga, fino a quando gli agneti non hanno fatto irruzione. Dopo un tentativo di fuga, sono stati bloccati e portati in Questura. Avevano addosso circa 1000 euro in contanti, frutto dell'attività illecita.
Il giorno dopo la polizia è tornata nella palazzina di via Dario Campana con l’aiuto della squadra cinofila. Il poliziotto a quattro zampe”Dasto” ha ritrovato sotto un bancale di argilla 50 dosi tagliate e confezionate di hashish.
I cinque giovani, tutti tunisini, vantano diversi alias ed erano senza fissa dimora. Il 67enne era richiedente asilo politico. Su tre di loro pendeva un ordine di espulsione. Il quinto, già arrestato a Rimini dopo essere passato dal Cie di Gorizia e di Trapani, era scappato e tornato in Romagna.
Sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e processati venerdì mattina per direttissima.
Ascolta intervista a Nicola Vitale Capo Squadra Mobile di Rimini
Foto Altarimini.it