Vanno per riscuotere debiti di droga, scoppia rissa con gli spazzini: in due a processo

E' una vicenda dai contorni ancora incerti quella al centro di un processo in corso di svolgimento al Tribunale di Rimini. Alla sbarra due pregiudicati di origine napoletana, un 35enne e un 30enne, di...

A cura di Redazione Redazione
29 maggio 2015 14:15
Vanno per riscuotere debiti di droga, scoppia rissa con gli spazzini: in due a processo -
Condividi

E' una vicenda dai contorni ancora incerti quella al centro di un processo in corso di svolgimento al Tribunale di Rimini. Alla sbarra due pregiudicati di origine napoletana, un 35enne e un 30enne, difesi rispettivamente dagli avvocati Dennis Gori e Giuliano Renzi. Lunga la lista dei capi di imputazione, per fatti risalenti al 2013: estorsione, spaccio di droga, rapina, lesioni  e calunnia. Al centro della vicenda, avvenuta in un comune della Provincia di Rimini, debiti di droga contratti da un operatore ecologico, che doveva ai due imputati una somma di circa 200 euro. Secondo quanto ricostruito, l'uomo diede appuntamento ai due creditori attraverso una terza persona. Nel luogo dell'appuntamento i napoletani trovarono i colleghi del loro debitore, un gruppetto di 3-4 persone. Volò qualche parola grossa e i napoletani reagirono aggredendo i netturbini. Nella colluttazione sparì il tesserino di uno degli operatori ecologici, da qui l'imputazione in concorso per rapina. I due napoletani presentarono a loro volta querela per quanto successo, lamentando di essere stati le vittime dell'aggressione e di essere stati costretti a difendersi: per questo devono rispondere anche dell'accusa di calunnie. Nell'udienza tenutasi venerdì 29 maggio, sono stati sentiti proprio tre netturbini, che non hanno riconosciuto negli imputati le figure degli aggressori. L'udienza si è conclusa con il rinvio all'11 dicembre 2015, data in cui sarà sentita anche la ragazza del debitore. In base ad alcune intercettazioni, avrebbe ricevuto minacce per il debito contratto dal fidanzato. Ma questi avrebbe potuto avere altri fornitori di droga da pagare e dovrà essere data prova dei contatti tra lei e gli imputati.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail