Apre la porta all'ex, lui la picchia brutalmente e la violenta: il figlio la trova sotto shock
L'ennesimo tragico episodio di violenza su una donna è avvenuto nel riminese il 10 aprile scorso, a danno di una 35enne. I Carabinieri hanno arrestato un albanese di 21 anni, disoccupato e pregiudicat...
L'ennesimo tragico episodio di violenza su una donna è avvenuto nel riminese il 10 aprile scorso, a danno di una 35enne. I Carabinieri hanno arrestato un albanese di 21 anni, disoccupato e pregiudicato, responsabile di violenza sessuale, lesioni, minacce ed atti persecutori. Il giovane era stato legato alla vittima da una relazione sentimentale: entrambi risiedevano nella stessa palazzina. Una mattina, mentre la donna attendeva il figlio da scuola, ricevette la visita dell'ex. Questi inizialmente si mostrò tranquillo, chiedendole una sigaretta. Poi la tragica violenza. Prima i calci e i pugni, in seguito gli abusi sessuali. La donna riuscì in un secondo momento a mettere in fuga l'aggressore, ma l'incubo per lei non era finito: sopraggiunse infatti il fratello dell'aguzzino, che la prese per i capelli, facendola cadere per le scale. A quel punto la donna tornò in casa e fu trovata dal figlio in stato di shock. I Carabinieri individuarono subito il giovane manesco, che presentava in volto ancora i graffi ricevuti dalla sua ex. La 35enne ebbe una progonosi di 20 giorni per abuso sessuale, fratture alle ossa nasali e contusioni a piedi e mani. Aveva deciso di interrompere la relazione con il 21enne il gennaio scorso, ma lui non si era mai arreso, presentandosi spesso alla sua porta, bussando con insistenza e offendendola. Fino al 10 aprile, giorno in cui la loro relazione conobbe il tragico e infausto epilogo.
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