Orrore a Rimini: segregata dall'ex, stuprata e torturata, pelle bruciata con lama rovente

La costringeva a rapporti sessuali, la picchiava e la torturava. L'incubo per una donna è finito con l'arresto del suo aguzzino, un 26enne tunisino, clandestino e pregiudicato, suo ex compagno. Negli...

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2015 16:16
Orrore a Rimini: segregata dall'ex, stuprata e torturata, pelle bruciata con lama rovente -
Condividi

La costringeva a rapporti sessuali, la picchiava e la torturava. L'incubo per una donna è finito con l'arresto del suo aguzzino, un 26enne tunisino, clandestino e pregiudicato, suo ex compagno. Negli ultimi 30 giorni lui l'aveva rinchiusa tre volte in una casa disabitata di Rimini. Qui le aveva praticato ogni abuso: da quelli sessuali, a vere e proprie forme di torture. L'ha picchiata con una pala, l'ha colpita con la punta del coltello sulle gambe, in un'occasione ha arroventato la lama per bruciarle la pelle e cancellare il tatuaggio con il nome del suo ragazzo. Il terribile 26enne è stato denunciato per sequestro di persona, violenza sessuale, rapina, lesioni, atti persecutori e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  Già nel 2013 l’uomo era stato arrestato in quanto, nonostante pendesse su di lui una denuncia per stalking, aveva avvicinato la donna ed aveva tentato di colpirla con un coltello. Domenica scorsa incontrando la giovane sotto casa, dopo averla malmenata, le aveva strappato la borsa contenente soldi, cellulare e documenti. L'arresto è stato operato dalla Polizia Municipale di Rimini al termine delle indagini coordinate dal pm Elisa Milocco.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail