Accoltellamento in piazza Ferrari, imbianchino con occhio perforato, inizia il processo
Giovedì 1 ottobre sarà celebrata la prima udienza del processo che vede alla sbarra un 29enne magrebino, responsabile di una violenta aggressione nei confronti di un connazionale. I fatti avvenuti lo...
Giovedì 1 ottobre sarà celebrata la prima udienza del processo che vede alla sbarra un 29enne magrebino, responsabile di una violenta aggressione nei confronti di un connazionale. I fatti avvenuti lo scorso 30 aprile in piazza Ferrari a Rimini: la vittima, un 31enne, fu avvicinato dall'aggressore e da un altro nordafricano, mentre beveva una birra. Al rifiuto di dar loro del denaro per comprarsi da bere, la reazione culmino' in una violenta coltellata all'occhio destro, che provocò la perforazione del bulbo oculare al malcapitato. A distanza di un mese e qualche giorno dall'aggressione, proprio mentre si trovava su un autobus diretto a Riccione per una visita specialistica all'occhio, l'incontro con il 29enne, riconosciuto e segnalato alla Polizia, intervenuta poi ad arrestare il giovane.
Il 31enne, imbianchino in una ditta del riminese, perse in parte la vista all'occhio. Con l'ulteriore terribile ricordo lasciato da una profonda cicatrice, si è costituito parte civile, rappresentato dall'Avvocato Nicolas Cicchini, chiedendo un risarcimento per danni personali e morali quantificati in 250.000 euro. Sullo sfondo rimane il nome del complice, rivelato dall'arrestato in carcere, ma tutt'ora latitante. Si tratterebbe, secondo l'imputato, della persona responsabile materialmente delle lesioni all'occhio.
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