Rimini: cognome diverso e false nozze per avere cittadinanza, a processo moldavo
Si è tenuta giovedì 15 ottobre una nuova udienza del processo che vede imputato un cittadino dal doppio passaporto moldavo e rumeno, accusato di aver esibito documenti falsi (carta di identità, patent...
Si è tenuta giovedì 15 ottobre una nuova udienza del processo che vede imputato un cittadino dal doppio passaporto moldavo e rumeno, accusato di aver esibito documenti falsi (carta di identità, patente e passaporto). Per la stessa vicenda, ma per un diverso capo di imputazione, l'uomo era già stato arrestato, processato per direttissima e assolto perchè il fatto non costituiva reato.
Tutto iniziò una notte dell'estate del 2009, quando il moldavo fu fermato a Rimini alla guida di una Golf, con a bordo alcuni concittadini, che a sua differenza erano privi di documenti. Furono portati tutti in Questura e dall'esame delle impronte digitali risultò che il conducente era iscritto all'Afis (Automated Fingerprint Identification System) con un cognome diverso da quello risultante dai documenti. Il primo era quello moldavo, il secondo era quello rumeno della moglie, che l'uomo aveva utilizzato, come da convenzione tra Moldavia e Romania, per poter circolare liberamente nei territori dell'Unione Europea (la Romania vi era entrata il 1 gennaio del 2007). Per la Polizia risultava appunto come un extracomunitario espulso dall'italia nel 2006: lo arrestarono per illecito rientro nel territorio italiano. L'avvocato Davide Grassi dimostrò la sua innocenza, fornendo prove della regolarità dei documenti e del suo doppio passaporto.
Ora però il suo assistito è nuovamente a processo: la Procura gli contesta proprio la regolarità dei documenti, fatto che era stato alla base della precedente assoluzione. Il pm infatti ha avanzato dei dubbi sul matrimonio, riportando che l'atto non risulta al consolato generale di Romania. L'udienza è stata aggiornata al luglio 2016.
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