Aiutarono il killer Zinnanti a nascondersi, condannati 61enne e il figlio

Sei mesi di reclusione per favoreggiamento nei confronti delle due persone che avevano ospitato Marco Zinnanti, il killer di Covignano, durante la sua latitanza. Si tratta di Assunta Dina Di Bartolome...

A cura di Redazione Redazione
21 ottobre 2015 13:12
Aiutarono il killer Zinnanti a nascondersi, condannati 61enne e il figlio -
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Sei mesi di reclusione per favoreggiamento nei confronti delle due persone che avevano ospitato Marco Zinnanti, il killer di Covignano, durante la sua latitanza. Si tratta di Assunta Dina Di Bartolomeo, 61enne di Pescara, e del figlio 31enne Eros Zanzani, che era stato fidanzato con la sorella di Zinnanti.  Secondo l'accusa, che aveva chiesto un anno e mezzo di reclusione per entrambi gli imputati, i due diedero volontariamente rifugio al fuggiasco tra i monti del teramano, nel casolare in località Rocca Santa Maria dove Zanzani viveva in condizioni di eremitaggio: niente luce, acqua calda, telefono e televisore. La Di Bartolomeo e Zanzani , difesi dagli avvocati Massimiliano Orrù e Valentina Baroni, avrebbero invece preso in consegna Zinnanti,  che il 2 settembre del 2012 uccise a sangue freddo del tassista Leonardo Bernabini, senza sapere nulla. I genitori del killer chiesero loro di ospitarlo perchè aveva combinato dei guai. Mentre la madre si disinteressò dell'ospite, il figlio venne poi a sapere che il riminese "aveva spaccato la testa" ad uno, ma secondo la difesa questa conoscenza non era riconducibile ad un'attività di favoreggiamento, nè configurabile come uno ostacolo alle indagini. L'unica attività concreta di madre e figlio fu accompagnare i genitori di Zinnanti al casolare il giorno in cui quest'ultimi si convinsero a portare il figlio in Procura, affinché si costituisse, poco dopo l'arresto della sorella Monica.

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