Cella a luci rosse, sesso al carcere di Rimini con i trans: secondino arrestato

Un agente di polizia penitenziaria di 40 anni è agli arresti domiciliari, accusato di violenza sessuale e concussione. I fatti sono avvenuti, secondo la denuncia di due transessuali, al carcere Casett...

A cura di Redazione Redazione
22 ottobre 2015 12:34
Cella a luci rosse, sesso al carcere di Rimini con i trans: secondino arrestato -
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Un agente di polizia penitenziaria di 40 anni è agli arresti domiciliari, accusato di violenza sessuale e concussione. I fatti sono avvenuti, secondo la denuncia di due transessuali, al carcere Casetti di Rimini. In spazi appartati, all'esterno delle celle, le vittime offrivano il loro corpo all'agente, in cambio di sigarette o anche gratuitamente, in virtù del ruolo ricoperto dell'uomo, che già prima dell'arresto, avvenuto martedì, era stato trasferito. 

Come riporta l'Ansa, il 40enne è stato interrogato giovedì mattina dal Gip: difeso dall'avvocato Vito Castiglioni-Mischetti del Foro di Bari, si è avvalso della facoltà di non rispondere. 

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