Avvocatessa intasca soldi dei suoi assistiti, si sarebbe appropriata di 202mila euro
Il pm Davide Ercolani ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato continuato nei confronti di un'avvocatessa riminese 39enne. La donna è accusata di essersi impossessata del denaro che le veniva affi...
Il pm Davide Ercolani ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato continuato nei confronti di un'avvocatessa riminese 39enne. La donna è accusata di essersi impossessata del denaro che le veniva affidato dal Tribunale per la tutela delle persone seguite come amministratore di sostegno. Tra queste Andrea Severi, il clochard che fu vittima di una brutale aggressione nel 2008, quando fu dato fuoco alla panchina in cui dormiva. Dal suo conto corrente sarebbero stati sottratti 132.000 euro. Tra gli assistiti anche un ragazzo invalido dell'Alta Valmarecchia, privato di circa 23.000 euro. Sono inoltre altri due i casi di peculato contestati dal pm. Nel complesso l'avvocatessa si sarebbe intascata circa 202.000 euro. Il legale difensore Alessandro Petrillo, al termine dell'interrogatorio, aveva sottolineato i disturbi di natura psichiatrica da lei patiti. La donna aveva chiesto scusa e ha iniziato i rimborsi delle somme sottratte indebitamente.
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