Espulso egiziano da Rimini che inneggiava Isis: ha collezionato una sfilza di reati
Il 32enne egiziano Mohamed Abou Seda Mahmoud Hosny, espulso da Rimini per aver inneggiato all'Isis dopo gli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre, aveva una lunga fedina penale.Oltre al rea...
Il 32enne egiziano Mohamed Abou Seda Mahmoud Hosny, espulso da Rimini per aver inneggiato all'Isis dopo gli attentati terroristici di Parigi del 13 novembre, aveva una lunga fedina penale.
Oltre al reato di rapina aggravata in concorso, sul suo capo numerosi precedenti per spaccio, rissa, estorsione continuata in concorso a danno di due fratelli ristoratori. L'egiziano è stato protagonista anche di due aggressioni: in un'occasione colpì con una cazzuola un pakistano, in un'altra accoltellò al braccio un cittadino italiano. Un soggetto di elevata pericolosità sociale che però era stato scarcerato, con obbligo di dimora nel comune di Rimini, pur rimanendo sotto la stretta sorveglianza della Digos. Il suo arrivo in Italia, nei primi anni del 2000, era avvenuto con lo status di richiedente asilo politico. Nel 2007 aveva contratto poi matrimonio con una cittadina italiana.
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