Truffa dell'assegno tra due dipendenti del comune di Rimini, il caso davanti al giudice
Giovedì 14 gennaio si è tenuta una nuova udienza del processo che vede imputati due dipendenti del comune di Rimini, accusati di tentata truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato. Nell'autunno...
Giovedì 14 gennaio si è tenuta una nuova udienza del processo che vede imputati due dipendenti del comune di Rimini, accusati di tentata truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato. Nell'autunno del 2014 uno dei due imputati, con l'aiuto del secondo, avrebbe cercato di falsificare una domanda telematica per ottenere dall'Inps un contributo economico di 1800 euro, relativamente agli assegni erogati per il sostegno al nucleo familiare.
La domanda fu compilata negli uffici del Comune di Rimini, ma non fu inviata per un errore nell'inserimento del codice fiscale. Fu un altro dipendente, qualche giorno dopo, ad accorgersi della presenza di questa domanda in cui il reddito del richiedente era indicato come "nullo", cosa impossibile visto il suo lavoro nella pubblica amministrazione.
Secondo i legali difensori, gli avvocati Piero Venturi e Annamaria Grimaldi, non si tratterebbe di tentata truffa: semplicemente il funzionario non avrebbe completato la compilazione del modulo. Per la procura al contrario la domanda era stata perfezionata in ogni sua parte, tranne che per l'errore nell'inserimento del codice fiscale. Secondo il pm quindi e' sussistente la volontà di ottenere del denaro illecitamente, senza averne i requisiti.
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