Assenteismo, arrestati due ispettori del lavoro: uno in carcere a Rimini, proseguono indagini
La Procura di Ravenna ha affidato a un ingegnere informatico il compito di analizzare il contenuto di computer e cellulari sequestrati finora dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta su episodi di a...
La Procura di Ravenna ha affidato a un ingegnere informatico il compito di analizzare il contenuto di computer e cellulari sequestrati finora dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta su episodi di assenteismo all'interno della direzione territoriale del Lavoro, la Dtl. Otto le persone avvisate per l'accertamento tecnico irripetibile. Oltre ai due dipendenti della Dtl arrestati il 10 dicembre scorso, uno dei quali in carcere a Rimini, i tre imprenditori subito indagati per corruzione per avere presumibilmente ricevuto soffiate nell'imminenza di controlli in cambio di regalie. Infine sono stati avvisati tre nuovi accusati: altri due imprenditori e la direttrice della Dtl di Ravenna-Rimini. In merito all'eventuale uso improprio dei badge, i Pm titolari Alessandro Mancini e Angela Scorza stanno inoltre vagliando la posizione di una decina di ispettori del Lavoro tra i 50 dipendenti della Dtl ravennate.
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