Maxi frode da 15 milioni di euro. A finire nei guai un avvocato, due direttori di banca e imprenditori

Ben otto rinvii a giudizio sono stati disposti dal Gup Vinicio Cantarini nell'ambito di una inchiesta su una maxi truffa finalizzata a ottenere finanziamenti per società in dissesto, soldi che poi spa...

A cura di Redazione Redazione
04 marzo 2016 16:33
Maxi frode da 15 milioni di euro. A finire nei guai un avvocato, due direttori di banca e imprenditori -
Condividi

Ben otto rinvii a giudizio sono stati disposti dal Gup Vinicio Cantarini nell'ambito di una inchiesta su una maxi truffa finalizzata a ottenere finanziamenti per società in dissesto, soldi che poi sparivano a danno delle banche concedenti i prestiti e a danno dei malcapitati imprenditori intestatari di queste società, a fronte della promessa di grossi guadagni. Tra i soggetti ci sono anche quelli che sono considerati i vertici di un'associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ricettazione e circonvenzione di incapace: un avvocato romano e due imprenditori. Rinviati a giudizio, ma per l'accusa di ricorso abusivo al credito, anche due ex direttori di filiali di due banche riminesi. A loro è appunto contestata la concessione di credito a società in grave dissesto economico, affinché potessero rimanere in vita. Tra le parti civili ammessa al giudizio anche Banca Carim, parte lesa nella vicenda. I soldi intascati al termine delle operazioni fraudolente sono stati quantificati in 15 milioni di euro. Il processo prenderà il via giovedì 28 aprile. 

Vedi notizia precedente

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail