Bracconaggio fai da te, riminese allestisce gabbia trappola per cattura uccelli protetti: denunciato

Un riminese è stato denunciato dalla Polizia Provinciale per la detenzione di alcuni volatili protetti dalla legge 157 del 1992. Il blitz della Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente ha permesso di scopr...

A cura di Redazione Redazione
11 maggio 2016 12:05
Bracconaggio fai da te, riminese allestisce gabbia trappola per cattura uccelli protetti: denunciato -
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Un riminese è stato denunciato dalla Polizia Provinciale per la detenzione di alcuni volatili protetti dalla legge 157 del 1992. Il blitz della Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente ha permesso di scoprire una fattispecie di bracconaggio casalingo, oltre ad un' illecita detenzione di fauna protetta. Il  riminese aveva allestito una gabbia trappola, vietata dalla legge, al cui interno si trovava un esemplare di Lucherino, al fine di catturare altri volatili della stessa specie. Inoltre il riminese era detentore di decine di altri uccelli, tra cui uno Storno protetto, senza l'autorizzazione da allevatore rilasciato dalla Provincia. Gli esemplari sono stati  affidati ad un'Associazione di Volontariato per la loro reimmissione in natura, al termine delle cure che si rendono necessarie in questi casi. La gabbia trappola è stata sequestrata.

A seguito di un altro controllo, nel Comune di Montescudo, una pattuglia in servizio, durante una verifica di carattere amministrativo, si è imbattuta in un cane non regolarmente iscritto all'anagrafe canina, come da obblighi di legge n. 27 del 2000, per la regione Emilia Romagna. La mancanza di iscrizione comporta una sanzione che può arrivare al pagamento di una somma pari a 232 euro.

Per finire, durante l'ultimo fine settimana, le Guardie di Fare Ambiente sono state di ausilio alle Forze dell'Ordine, per mantenere in sicurezza il tracciato di gara della Rimini Marathon.

Si ricorda, per chiunque volesse informare le Guardie Ecozoofile e chiedere il loro intervento, di rivolgersi al numero 370 3131006 meglio se attraverso SMS tradizionali o Whatsapp, in merito ad illeciti o reati riguardanti maltrattamenti su animali, mancato benessere, pesca di frodo, bracconaggio, trasporto di animali in condizioni non idonee, contrabbando di animali, combattimenti di animali, corse clandestine tra cavalli, detenzione non autorizzata di animali esotici, allevamenti, sversamenti di liquami, abbandono di rifiuti pericolosi e non, discariche abusive o abbandono incontrollato di rifiuti, incendi boschivi, oppure animali in difficoltà, selvatici o domestici a seguito di incidente stradale, animali spiaggiati, ecc può informare le Guardie e chiedere il loro intervento.

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