Assolti amanti sotto processo per sesso troppo rumoroso, 'il fatto non costituisce reato'
Si è chiuso con l'assoluzione, perché il fatto non costituisce reato, il processo a carico di due amanti: una 40enne originaria del Nord Europa e un 53enne originario della Lombardia, accusati di dist...
Si è chiuso con l'assoluzione, perché il fatto non costituisce reato, il processo a carico di due amanti: una 40enne originaria del Nord Europa e un 53enne originario della Lombardia, accusati di disturbo della quiete pubblica. Secondo una loro vicina, era impossibile vivere in tranquillità nel condominio di Misano dove risiede la 40enne, a causa dei suoi focosi amplessi con il compagno. Le motivazioni della sentenza verranno comunicate entro 60 giorni, ma l'avvocato difensore Liana Lotti ha evidenziato la mancata prova di quanto asserito dalla parte offesa: i rumori molesti, secondo un orientamento della Cassazione, vanno infatti misurati con le apposite strumentazioni. Inoltre devono essere percepiti da tutti i condomini, altrimenti non si configura una responsabilità di tipo penale, quanto una di tipo civile nei confronti esclusivamente della parte lesa. Di diverso avviso il pm, che aveva chiesto 10 giorni di reclusione a testa per i due amanti, a fronte di una pena massima di 3 mesi.
Il processo ha riguardato fatti risalenti al triennio 2011-2013. Dal dibattimento era emersa la particolare rumorosità della zona, per il via vai di automobili provocati dai frequenti scambi di coppia notturni, per la presenza di numerosi cani, tra cui quelli dell'imputata. Nessuna prova di orgasmi e di rapporti sessuali di rumorosità tale da rendere impossibile il riposo della vicina, del marito e del figlio di 7 anni, che secondo la madre soffriva di disturbi del sonno, per il troppo rumore. La 40enne era stata accusata anche di un atteggiamento eccessivamente "libertino", di girare nuda per casa e di innaffiare il giardino in bikini. Delle due, solo l'ultima è stata confermata dall'imputata, che ha sottolineato il minor pudore tipico della cultura nordica, rispetto a quella italiana, per cui nel Nord Europa è un fatto consuetudinario per uomini e donne ritrovarsi nudi in sauna.
7.5°