Rimini, bar era un market della droga: circa 150 dosi, nascoste anche nei contatori del gas
Un bar di viale Toscanelli, a Rimini, si è rivelato essere un vero e proprio centro di produzione e distribuzione di stupefacenti, un "market" dal grande volume di affari che riforniva clienti, ma anc...
Un bar di viale Toscanelli, a Rimini, si è rivelato essere un vero e proprio centro di produzione e distribuzione di stupefacenti, un "market" dal grande volume di affari che riforniva clienti, ma anche spacciatori. Nei guai è finito il gestore, un cittadino rumeno pregiudicato, ora al carcere Casetti, arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio aggravata dal possesso di oggetti atti a offendere. La Polizia stava da tempo monitorando il locale, insospettita dal via vai di persone che vi entravano, spesso senza consumare nulla. La Squadra Mobile ha così deciso di effettuare un primo controllo, a cui è seguita una perquisizione, con gli agenti insospettiti dal nervosismo tradito dal gestore. Con l'unità cinofila è stata trovata droga che se immessa sul mercato avrebbe fruttato un guadagno di diverse centinaia di migliaia di euro: due ovetti di plastica kinder, quelli usati per confezionare le sorprese dell'ovetto di cioccolata, nascosti sotto il ripiano della friggitrice e contenenti cocaina e marijuana; due bustine di plastica con mdma divisa in 90 cristalli e crack in 23 scaglie, praticamente 113 dosi pronte per l'uso; buste di marijuana confezionate riposte nel muretto in cui si trovano i contatori del gas, all'esterno del bar. In più, nel ripostiglio e nel corridoio dove si trovava la friggitrice, la Polizia ha rinvenuto materiale per il confezionamento delle dosi di droga, tra cui un trita tabacco per la marijuana. Oltre alla droga – circa 150 dosi – il gestore dovrà rispondere del possesso di due mazze da baseball, poste sotto il bancone del bar, evidentemente a portata di mano per usarle come armi. La Questura di Rimini ha inoltre avviato la procedura per la sospensione della licenza.
Foto di repertorio
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