Si cuce la bocca con ago e filo, dramma per un detenuto nel carcere di Rimini

Un detenuto si è cucito la bocca con ago e filo per protestare contro la direzione del carcere Casetti di Rimini. I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di martedì. L'uomo, un 39enne algerino, ha...

A cura di Redazione Redazione
03 gennaio 2017 16:04
Si cuce la bocca con ago e filo, dramma per un detenuto nel carcere di Rimini -
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Un detenuto si è cucito la bocca con ago e filo per protestare contro la direzione del carcere Casetti di Rimini. I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di martedì. L'uomo, un 39enne algerino, ha utilizzato un rocchetto di filo e un ago, comprati regolarmente allo spaccio del carcere, per compiere un atto autolesionistico. Gli Agenti della Polizia Penitenziaria lo hanno portato all'infermeria della struttura per le cure. Un atto compiuto per protestare, riferisce il Delegato Regionale del Sappe Massimiliano Vitale. Si tratta di episodi che si ripetono nel corso degli anni, soprattutto da parte di detenuti di fede islamica: in altri casi l'autolesionismo si manifesta con l'ingerimento di pile o lamette, oppure nel bere i detersivi.

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