Morì per le infezioni contratte dopo l'intervento al femore, nei guai medico riminese

Un medico riminese è a processo per colpa medica in seguito al decesso di una 78enne, vittima di complicanze dopo un'operazione per l'inserimento di una protesi all'anca e per la frattura del collo de...

A cura di Redazione Redazione
09 febbraio 2017 15:37
Morì per le infezioni contratte dopo l'intervento al femore, nei guai medico riminese -
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Un medico riminese è a processo per colpa medica in seguito al decesso di una 78enne, vittima di complicanze dopo un'operazione per l'inserimento di una protesi all'anca e per la frattura del collo del femore. I fatti risalgono al 2011. L'operazione si concluse con successo, tanto più che il chirurgo dell'ospedale di Riccione è sempre stato estraneo alle indagini e al procedimento giudiziario in corso. A causare la morte della 78enne fu un'infezione inizialmente non rilevata, né nel decorso post operatorio, né durante la convalescenza nelle Rsa di Cattolica e Morciano. Proprio in quest'ultima casa di cura operava il medico, quando l'anziana perse la vita. Prima del decesso ci fu anche un nuovo ricovero all'ospedale di Riccione. Secondo la perizia del dottor Gianfranco Zanetti, nominato dagli avvocati di parte civile Gilberto Gianni e Massimiliano Cornacchia, l'infezione sarebbe stata contratta in una struttura sanitaria e la diagnosi di essa arrivò in modo tardivo, senza essere curata a dovere. Dalla perizia del consulente nominato dal Gup Vinincio Cantarini, dottor Dario Serra, emergerebbero le responsabilità del professionista attualmente a processo, ma anche di altri soggetti che potrebbero aggiungersi al procedimento come imputati. Sono attesi dunque sviluppi nelle prossime settimane.

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